Oss: devo pulire i comodini dei pazienti?

Oss: devo pulire i comodini dei pazienti?
Oss: devo pulire i comodini dei pazienti?

La lettera di alcuni lettori

Riceviamo il quesito di Maria Elena, operatrice socio sanitaria di Roma che ci pone un quesito interessante: la coordinatrice obbliga gli oss a pulire i comodini, può farlo?

Gentile redazione di AssoCareNews

scrivo per conto di tanti colleghi oss della mia struttura che sono costretti dalla caposala a pulire i comodini dei pazienti.

Il lavoro è già tanto ed il tempo poco perchè tra igiene, colazioni e bagni corriamo tutta la mattina. Da un mese siamo obbligati (con tanto di grida di richiamo) anche a pulire i comodini nonostante ci sia l’azienda delle pulizie che passa ogni giorno per le camere ma dicono che hanno poche ore nel contratto per fare anche quello.

Vi ringrazio aspettiamo la risposta

Maria Elena e colleghi

* * * 

Cara Maria Elena,

la vostra situazione è comune a quella di moltissimi vostri colleghi. La risposta ai vostri quesiti è piuttosto articolata.

Dal punto di vista di legittimità della richiesta, e quindi della correttezza della mansione affidata, il profilo dell’oss prevede specificatamente anche l’intervento ambientale. Non ho elementi rispetto al tipo di contatto in vigore presso la tua struttura ma difficilmente proporrà un elenco precisato di mansioni lavorative a cui è destinato il ruolo dell’oss. Quindi la mansione rientra tra quelle richiedibili.

Dal punto di vista della normativa sulla sicurezza l’azienda sarebbe obbligata a fornirvi un’adeguata formazione sull’utilizzo dei prodotti chimici, nel caso in cui questi prodotti dovessero rientrare tra quelli individuati dalla legge, cosa che non posso escludere non avendo elementi a disposizione.

Riguardo l’azienda delle pulizie, se il servizio di igiene delle superfici del comodino rientra nel contratto o capitolato dei servizi, sono oggettivamente “costretti” a farlo per contratto, indipendentemente dalle ore di lavoro previste, che eventualmente dovranno essere riorganizzate o ricontrattate.

Per quanto riguarda invece le modalità di richiamo, alcuni coordinatori reputano stupidamente le urla migliori del dialogo. Vi consiglio, qualora si raggiungano toni importanti, di contattare il sindacato a tutela della vostra dignità di lavoratore.

Spero di essere stato utile e continuate a seguirci!

Marco Tapinassi

Coordinatore di redazione AssoCareNews.it

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