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Una Operatrice Socio Sanitaria riapre la discussione sui ruoli: “l’OSS non può fare l’Infermiere, ma in alcune strutture ci costringono a farlo”.

Buongiorno caro Direttore di Assocarenews.it,

prima di tutto vorrei fare arrivare le mie più sincere condoglianze alla famiglia dell’OSS che si è impiccata a Torino, che è anche la città dove vivo io e potrei averla conosciuta nei miei peregrinari lavorativi.

Poi vorrei rispondere a Barbara, l’infermiera che non riconosce più il suo lavoro e se tornasse indietro vorrebbe fare l’Oss e di sconsigliarglielo perché sarebbe in balia di infermieri che pretendono di far fare alcune parti del loro lavoro agli OSS.

Vorrei esprimere la mia solidarietà alla sig.ra Simoncelli Barbara che ha avuto il coraggio di dirlo che ogni tanto, soprattutto in alcune strutture, all’Oss vengono chiesti di fare lavori da infermiera e tu non puoi protestare perché se no oltre a non essere tutelato, sei anche uno scansafatiche agli occhi della direzione e tu, spesso lo fai anche per essere sicuro che, specialmente in alcune patologie (tipo Alzheimer o disturbo psichiatrico) l’ospite prenda la medicina e non rimanga agitato per chi ti dovrà subentrare, soprattutto se il turno seguente è la notte visto che sai che il collega è da solo con (quando va bene) quaranta ospiti, tutti potenzialmente pericolosi, ma è inutile cercare di discutere perché se non ti va bene la situazione, ti viene fatto presente che puoi andare altrove. Questa era la situazione prima del Covid 19; adesso è ancora peggio perché le cose si sono complicate.

Mara Camino Camarca, OSS

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