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Pubblichiamo la lettera Lia, OSS di 57 anni: “ho perso il lavoro e alla mia età nessuno mi assume più, sono disperata; gli OSS sono diventati la spazzatura della sanità, poveri Pazienti degli RSA”.

Carissimo Direttore di AssoCareNews.it,

buonasera, sono una Operatrice Socio Sanitaria (OSS) dall’anno 2004. Ho perso il lavoro causa cambio appalto nel 2015 e da allora non sono riuscita a trovare niente più, se non contrattini a termine per sostituzione ferie o interinali.

Alla bella età di 57 anni ho perso tutte le speranze; e pensare che ero partita con tutta la passione che può avere una persona per un lavoro. Ho notato però una cosa cioè il lavoro da Oss è diventato la discarica di tutti i falliti in altri campi. Con i corsi Osa a pagamento si sono riciclati ragazzotti svogliati, ex-badanti, idraulici senza lavoro e via dicendo.

Conseguentemente per le cooperative e RSA il lavoratore è diventato carta igienica: “ti sfrutto, dopo ne prendo un altro perché non c’è differenza tra uno o un altro”.

Poveri utenti delle RSA.

Grazie per aver accolto il mio sfogo, buon lavoro.

Lia Biasci, OSS