Infermieri trasformati in OSS a Ragusa: si giustifica direttore Rsa!

Infermieri trasformati in OSS a Ragusa: si giustifica direttore Rsa!
Infermieri trasformati in OSS a Ragusa: si giustifica direttore Rsa!

Carissimo Direttore di AssoCareNews.it,

rispondo al sig. Presidente dell’Ordine degli infermieri di Ragusa, la sua lettera riporta delle inesattezze rispetto a quello che io ho scritto nelle due disposizioni per gli infermieri e soprattutto trae delle conclusioni, riguardo al loro presunto demansionamento, che non sono veritiere.

Il sottoscritto ha fatto una prima disposizione, con la quale invitava gli infermieri ad aiutare gli Oss per l’igiene dei pazienti, visto la riduzione temporanea del numero di OSS, dovuta al termine degli incarichi e alla deliberazione dei nuovi incaricati. 

Subito dopo, avendo appurato che questa mia disposizione si prestava a fraintendimenti, ho emanato una seconda disposizione, dove chiarivo meglio il concetto di aiuto, inteso proprio come una forma di collaborazione spiegata dettagliatamente.Quindi non capisco come sia rafforzato, nella seconda disposizione il concetto che L’infermiere debba farsi carico delle mansioni proprie degli OSS.

Pertanto ribadisco che non intendevo con le mie disposizioni, ledere alcun mandato professionale, ma assistere nel migliore dei modi gli ospiti della RSA.

Per questo motivo, ritengo il mio operato giusto e non lesivo di alcuna professionalità e sono disponibile a difenderlo in qualsiasi sede, certo che avrò dalla mia parte i pazienti, le loro famiglie e la maggior parte degli infermieri che lavorano presso la RSA.

Cordiali Saluti.

Il Responsabile delle RSA G.B. Hodierna 

Dr. Giovanni Ragusa

* * *

Egr. Dott. Ragusa,

inoltreremo la sua missiva al presidente dell’Ordine degli Infermieri di Ragusa (scusate il giro di parole), dott. Gaetano Monsù, che certamente farà tesoro delle sue dichiarazioni. Siamo convinti che in Sicilia qualcosa stia cambiando dal punto di vista del demansionamento infermieristico (che noi preferiamo chiamare deprofessionalizzazione) e del sovra-dimensionamento degli OSS. La rivoluzione sarà lenta, ma inesorabile. Continui a seguirci.

Angelo Riky Del Vecchio, Direttore quotidiano sanitario AssoCareNews.it

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