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Una lettrice ci spiega il perché è poco opportuno Trasfondere Sangue ai Cristiani Testimoni di Geova. Debora ci spiega le ragioni della fede.

Carissimo Direttore di AssoCareNews.it,

mi chiamo Debora Quadrelli ed abito a Forlì. Sono una cristiana Testimone di Geova e mi sto interessando personalmente di contattare le associazioni infermieristiche su tutto il territorio nazionale.

Sono consapevole che non solo in questo periodo di emergenza gli infermieri sono una potente e preziosa risorsa per la popolazione.

Perciò volevo semplicemente ringraziarVi per il lavoro che svolgete.

Spesso si tende a considerare prezioso solo il lavoro dei medici e ci si dimentica che senza gli infermieri i medici non potrebbero fare ciò che fanno.

Vi occupate dei pazienti Testimoni di Geova anche quando questi fanno delle scelte che non Vi aggradano, come quella di non accettare trasfusioni di sangue.

Sappiate che non prendiamo questa decisione per irritarVi o per rendere più pesante il vostro lavoro.

I motivi sono più profondi e ragionati. Affinché possiate conoscere davvero e non per sentito dire il nostro punto di vista, invio un link a cui accedere per avere una spiegazione della posizione da noi assunta vi segnalo questo servizio tratto da JW.org:

Idee errate.

Luogo comune: I Testimoni di Geova non hanno fiducia nella medicina o nelle terapie mediche.

Realtà: Desideriamo ricevere le migliori cure mediche possibili per noi e per le nostre famiglie. Quando abbiamo problemi di salute, consultiamo medici che sono esperti in medicina e chirurgia senza sangue. Apprezziamo i progressi che sono stati fatti in campo medico. Le terapie senza sangue, che sono state sperimentate per venire incontro ai pazienti Testimoni, vengono ora usate a beneficio di tutti i pazienti. Oggi in molti paesi chiunque può scegliere di evitare i rischi correlati con le trasfusioni di sangue, come malattie trasmesse per via ematica, reazioni del sistema immunitario e complicanze dovute all’errore umano.

Luogo comune: I Testimoni di Geova credono che la fede possa guarire le malattie di cui soffrono le persone.

Realtà: Non compiamo guarigioni miracolose, né vi facciamo ricorso.

Luogo comune: Le terapie alternative alle emotrasfusioni sono molto costose.

Realtà: Il rapporto costi/benefìci della medicina senza sangue è vantaggioso. *

Luogo comune: Ogni anno molti Testimoni, inclusi bambini, muoiono per aver rifiutato le trasfusioni di sangue.

Realtà: Questa affermazione è del tutto infondata. I chirurghi eseguono regolarmente interventi complessi di cardiochirurgia, chirurgia ortopedica e trapianti di organo senza ricorrere alle trasfusioni di sangue. * I pazienti che non ricevono trasfusioni di sangue, bambini inclusi, di solito si riprendono al pari o anche meglio dei pazienti che hanno accettato emotrasfusioni. * In ogni caso non si può dimostrare che un paziente morirà perché rifiuta il sangue o che vivrà perché lo accetta.

Perché i Testimoni di Geova non accettano le trasfusioni di sangue?

È una questione di natura religiosa, non medica. Sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento troviamo il chiaro comando di astenerci dal sangue (Genesi 9:4; Levitico 17:10; Deuteronomio 12:23; Atti 15:28, 29). Inoltre agli occhi di Dio il sangue rappresenta la vita (Levitico 17:14). Pertanto non accettiamo il sangue non solo per ubbidienza a Dio, ma anche in segno di rispetto per lui in quanto Datore di vita.

Cambiano le opinioni.

Un tempo in genere la comunità medica considerava le strategie alternative alle trasfusioni, la cosiddetta medicina senza sangue, come estremistica, se non suicida; questo modo di vedere le cose, però, è cambiato negli ultimi anni. Ad esempio, nel 2004, un articolo pubblicato in una rivista specialistica ha affermato che “molte delle tecniche sviluppate per i pazienti Testimoni di Geova diverranno in futuro lo standard in campo terapeutico”. 

* Un articolo pubblicato nel 2010 in una rivista medica diceva che “la ‘chirurgia senza sangue’ non dovrebbe essere limitata solo ai Testimoni di Geova, ma diventare parte integrante della normale pratica chirurgica” (Heart, Lung and Circulation).

Migliaia di medici in tutto il mondo eseguono complessi interventi chirurgici senza ricorrere alle trasfusioni di sangue, cercando di ridurre al minimo le perdite ematiche. Tali alternative alle emotrasfusioni vengono usate anche in paesi in via di sviluppo, e vengono richieste anche da molti pazienti non Testimoni.

Spero che il mio scritto sia stato a voi tutti utile a capire il nostro punto di vista.

Cordiali saluti.

Debora Quadrelli – Cristiana Testimone di Genova

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