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Coronavirus: Infermiera scrive una riflessione ricca di emozione e di significato. Quando il mondo ripartirà, per noi personale sanitario non si sarà mai fermato.

Infermiera ci scrive una riflessione che ritrae perfettamente la stanchezza senza sbocchi che sta accumulando il personale sanitario. Con una visione a posteriori del problema coronavirus.

Ora più che mai capisco il senso profondo della parola normalità.

Quella normalità fatta di piccoli gesti, fatta di passeggiate, di bevute con gli amici, di spese rimandate. Quella normalità declinata nella semplice quotidianità. Quella normalità che ci fa portare addosso uno dei più grandi fardelli, ci fa sopravvivere.

Finita questa parentesi che ci sta avvolgendo tutti, voi persone “normali” tornerete alla vostra quotidianità, al vostro lavoro, ai vostri impegni quotidiani con un attenzione in più.

Ricorderete questo periodo per il resto della vostra vita e racconterete a chi non l ha vissuto, come è stato vivere a casa una pandemia. Di quanto difficile è stato vedersi togliere la propria libertà.

Noi infermieri e sanitari invece continueremo, come sempre.

Porteremo addosso questa esperienza, nei occhi trasparira il dolore che abbiamo visto. Non possiamo però mollare, dobbiamo continuare.

È solo una delle tante parentesi, uscita da una si salterà dentro a un altra.

Completamente diversa.

Per noi non esistono pause, non esistono momenti di respiro.

L.