Infermiera: ecco come il tumore mi ha salvato la vita.

Studentessa Infermiera: Oss si rifiuta di distribuire il vitto, io lasciata sola a somministrare!

La storia struggente di chi ha deciso di continuare a vivere e ce l’ha fatta a sconfiggere, per ora, il cancro.

Infermiera racconta la sua esperienza di malattia che le ha completamente cambiato l’esistenza: scoprire di avere un cancro le ha permesso di variare la propria prospettiva. Conosciamo Elena per caso ad un evento dove ci sono conoscenti comuni. La sua storia però, comune non è. Ecco come un tumore le ha salvato la vita.

Carissimi Amici della Redazione di AssoCareNews.it,

sono infermiera dal 2006 quando mi sono laureata 110 e lode a Roma.

La mia vita si è subito indirizzata nel verso giusto e dopo neanche un anno ero infermiera di chirurgia d’emergenza: un sogno che si avverava!

La mia vita però prende una piega strana: dopo settimane di segni e sintomi sempre più inequivocabili, mi convinco a rivolgermi al mio medico di famiglia. Eco, markers, tac e colonscopia: un piccolo tumore benigno mi diminuiva del 60% il lume del sigma.

La mia fortuna però fu un’altra: nonostante la diagnosi infausta, un radiologo particolarmente scrupoloso notò un’alterazione dell’aorta addominale.

Eseguii un’ulteriore TAC che evidenziò un aneurisma in fase avanzata. Operata d’urgenza, non ci sono state conseguenze.

Non scorderò mai il chirurgo vascolare che al risveglio mi disse di quanto ero stata fortunata, probabilmente con quell’aneurisma sarei morta in pochi mesi se non prima!

Da allora ho una nuova visione delle cose e cerco, nella vita come nel lavoro, di vivere senza dare niente per scontato.

Grazie per aver dato spazio alla mia storia.

Elena, Infermiera con una marcia in più.

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