Infermiera Pediatrica costretta a lavorare sui bambini senza affiancamento.

L'infermiere pediatrico: insostituibile risorsa del SSN!

Carissimi Amici di AssoCareNews.it,

vi seguo da tempo e il vostro mi sembra il giornale infermieristico più adeguato alle esigenze della professione. Vi scrivo per una informazione: ho iniziato a lavorare in Ospedale al nido il 16 ottobre 2017. Nel dicembre 2017 ho subito un trasferimento in Pediatria, senza preavviso e senza formazione. Lì è iniziato il mio calvario. Dopo 5 giorni di finto inserimento sono stata messa subito in turno il 1 gennaio 2018.

In Pediatria ho iniziato a fare i prelievi. Sono passati 2 mesi e 20 giorni dal momento della mia assunzione. In questo arco di tempo sono riuscita ad effettuare prelievi da sola in bambini, ma è difficile reperire vene in pazienti in età neonatale.

La mia domanda è: quanto tempo ci vuole x avere una buona pratica di prelievo non avendo mai lavorato in una struttura simile?

Preciso che non ho tutor, sono stata lasciata sola in turno per carenza di personale. Ormai ho imparato tutto da sola. Ho fatto prelievi in bambini di un mese. Mi ha aiutata un medico, sono riuscita a fare anche prelievi arteriosi, ma solo perché al Dottore scocciava farlo e io ho provato riuscendoci al primo colpo, pur sapendo che non è compito mio. Nonostante questo vengo criticata tutti i giorni perché non sono capace. La prima a criticarmi è la mia coordinatrice.

Ho pausa di essere licenziata o che non mi rinnovino il contratto.

Grazie.

Alessia P., Infermiera Pediatrica

* * *

Carissima Alessia,

non esiste un tempo specifico, dovrebbe essere la tua Coordinatrice (e il tuo tutor d’inserimento) a capire se sei pronta o meno ad agire in autonomia su dei bambini. Pur essendo una Infermiera Pediatrica sai bene che passare dalla teoria universitaria alla pratica non è sempre roseo. La realtà è sempre diversa da ciò che si è studiato sui libri di scuola. La tua Coordinatrice doveva garantirti almeno 15 giorni di inserimento e a tal fine non è giustificabile la mancanza di personale. Ricordo che di mezzo ci sono delle piccole creature che dei problemi economici delle aziende non ne sanno nulla e non meritano Infermieri e Infermieri Pediatrici poco preparati. Se fai male al paziente ricordati che ne rispondi personalmente per colpa (non voglio parlare qui di dolo, non è il caso tuo) e lo fai dal punti di vista sia penale, sia civile. Se non ti senti capace e hai bisogno di essere formata devi pretendere formazione e lo devi fare chiedendolo direttamente ai tuoi superiori, la Coordinatrice Infermieristica e la Direzione Sanitaria e/o Socio Sanitaria. Tutelati e soprattutto tutela i tuoi assistiti! Continua a seguirci.

Angelo Riky Del Vecchio, Direttore quotidiano sanitario nazionale AssoCareNews.it

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