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Infermiera dura contro una realtà diffusa: la sua collega, in questo caso OSS, è amica della Coordinatrice e questo influenza le dinamiche di reparto!

Lettera dura da parte di un’Infermiera: la sua Coordinatrice di reparto si lascia influenzare dalle amicizie tralasciando l’imparzialità.

Gentile Redazione

siamo un gruppetto di colleghe stufe di vedere la nostra coordinatrice creare diversità per avvantaggiare le amiche.

Purtroppo lavoriamo in un reparto dove questo accade spesso: se viene chiesto un giorno di ferie dalle amiche (sopratutto un’OSS), gli viene subito concesso. Noi altre invece dobbiamo giustificarci e pregare nel suo buon umore.

Abbiamo avvisato i sindacati ma dicono che non è una faccenda su cui è possibile trovare prove adeguate.

Tutto questo è ingiusto. Cosa possiamo fare?

Anna Maria, Infermiera.

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Care Colleghe,

la via del dialogo è sempre la prima e migliore scelta da fare. Dalla lettera non si evince se avete già provato a dialogare con la vostra Coordinatrice, che forse potrebbe essere semplicemente troppo buona con le colleghe di cui conosce le vite personali. Non vuol questa essere una risposta buonista ma una prima considerazione.

Se questo non fosse il caso, vi suggerisco di chiedere un colloquio con le posizioni organizzative ma ricordate sempre che ognuno di noi ha una storia propria e infierire senza conoscerla non è mai cosa buona.

Marco Tapinassi

vicedirettore AssoCareNews.it.