Concorso Infermieri Roma: stiamo arrivando... siamo solo in 29.000!
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La lettera di Denise, Infermiera, riapre la discussione sulla proposta di AssoCareNews.it: “perché bloccare i Concorsi in Sanità? Forse per indebolite il sistema assistenziale pubblico”. Lei ci ha chiesto di non pubblicarla, ma noi lo abbiamo fatto perché rimane un ottimo momento di riflessione per tutti noi. Ovviamente abbiamo modificato il suo nome.

Egr. Direttore di AssoCareNews.it,

torno sul tema della vostra “proposta-shock” dello stop ai concorsi pubblici e del ritorno alle “assunzioni dirette” in sanità pubblica. Desidero però che questa volta la mia lettera non sia pubblicata, ma che siate voi a rifletterci seriamente.

Nella vostra proposta, sicuramente innovativa e che piace a molti professionisti e piacerà anche a molti politici (a qualcuno per reale interesse, ad altri forse per fiuto elettorale) parlate di generiche assunzioni dirette, senza specificare cosa avete in mente di mettere al posto del concorso. Forse sarebbe meglio specificarlo, visto che una cosa è mettere al posto del concorso un’altra procedura oggettiva e trasparente, sia essa valutazione di titoli (di TUTTI i titoli, non solo di alcuni come succede negli odierni avvisi pubblici) elenchi in cui si prende in considerazione l’anzianità del candidato, l’anno di iscrizione all’ordine, la valutazione con cui ci si laurea ecc…ecc…. ecc….

Una cosa è fare come quello che propongono altri colleghi, portare un curriculum, che sarà valutato da chissà chi e chissà come… Un curriculum. A voi è mai capitato che qualcuno vi chiedesse qualcosa in cambio di un lavoro?

L’umiliazione, l’oppressione che provi quando qualcuno dice che se vuoi avere un lavoro tu e la tua famiglia dovete votare alle elezioni quel canditato X altrimenti il lavoro te lo scordi? Beh, è brutto. Molto brutto.

Capite la pericolosità di dare posti fissi nel pubblico solo portando un curriculum? Fate l’esempio dell’inghilterra. Beh, in Inghilterra il tasso di disoccupazione non è paragonabile a quello dell’Italia, qui c’è tanta e tale disoccupazione che un posto da infermiere in una azienda pubblica vale oro. Pensate alle tante situazioni territoriali che ci sono in Italia dove trovare un lavoro è piuttosto arduo.

Pensate al rischio di alcuni professionisti di vedersi tagliati fuori. La vostra proposta sicuramente verrà ascoltata. Quindi calibratela meglio, perchè a seconda di come verrà gestita la cosa, potrebbe essere un enorme rischio, che potrebbe vedere la Sanità pubblica soffocata da raccomandati e amici di, oppure un’opportunità per tanti.

Indebolire il pubblico in questo momento non è una idea vincente, anzi l’idea vincente è rafforzarlo, e questo passa anche da una selezione del personale il più possibile imparziale ed accurata. Potreste fare un articolo in cui descrivete i metodi alternativi al concorso che vorreste proporre ed i loro vantaggi. Anzi questi metodi dovrebbero essere imposti anche ai privati convenzionati ed alle agenzie e cooperative che forniscono personale alle strutture pubbliche, in quanto anch’essi in senso lato sono a servizio della cosa pubblica e ricevono soldi pubblici.

Visto che siete in contatto con personalità politiche avete la possibilità di dare un contributo a cambiare in meglio la situazione del panorama sanitario italiano.

Di nuovo cordiali saluti da una collega.

Denise (nome di fantasia), Infermiera

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Stop ai Concorsi Infermieri, OSS e Professioni Sanitarie: assunzioni dirette nelle ASL. Iniziativa di AssoCareNews.it e di alcuni deputati, senatori e consiglieri regionali.