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Coronavirus, grave denuncia di Infermiera Coordinatrice lombarda che si dimette e dichiara: le RSA sono state usate e subito dopo abbandonate.

Coronavirus: nella tragica realtà delle strutture residenziali italiane, spicca la situazione delle strutture lombarde. Ci scrive un’Infermiera Coordinatrice che ha appena dato le dimissioni da una di queste. Ecco la sua denuncia.

“Gentili,

Vi scrivo perchè non avete peli sulla lingua e dalle mie recenti dimissioni, effettive dal 4 maggio scorso, neanche io ho più voglia di tacere.

Sono Infermiera Coordinatrice da oltre 20 anni ed ho lavorato in due RSA nella provincia milanese.

Ho visto cambiare il mondo sociosanitario ed ho visto l’incoerenza degli investimenti. Ma sono complice anche io perchè sono rimasta stata troppe volte in silenzio.

In questa emergenza, come avete potuto già apprendere, la Regione ci ha obbligati a sostenere l’assistenza Covid-19 ma tutti sapevamo che non ne eravamo in grado per moltissimi motivi: eravamo impreparati, mancavano presidi e numero di personale idoneo.

Le vittime sono sulla coscienza di chi ci amministra, sia in azienda che in alcuni uffici decisionali. Perchè era prevedibile tutto questo.

Cercherò un concorso pubblico o arriverò alla pensione da disoccupata. Ma la mia coscienza non mi permette più di assistere in silenzio.

Saluti.

M.A.