Health worker wearing protecitve suits and a face masks get dressed in the facility area set up on the outside of Brescia' Hospital to counter the Covid19 Coronavirus outbreak, Brescia, Italy, 13 Marche 2020. Tough lockdown measures kicked in throughout Italy on 12 March after Prime Minister Giuseppe Conte announced late on 11 March that all non-essential shops should close as part of the efforts to contain the ongoing pandemic of the COVID-19 disease caused by the SARS-CoV-2 coronavirus. Ansa Filippo Venezia
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Emergenza Coronavirus. Il sindacato del Operatori Socio Sanitari – SHC Puglia fa il suo appello: “restate a casa non metteteci in pericolo, sennò chi si prende cura di voi?”.

Carissimo Direttore,

lʼavanzamento dei contagi da Covid-19 è sempre più in crescita, e non soltanto dall’aggressività in essere del virus, ma anche dallʼinosservanza del decreto emanato lo scorso 11 marzo #iorestoacasa. Cʼè anche chi ha appreso il senso di responsabilità del rendersi utile restando al proprio domicilio e quindi di rispettare il decreto in corrispettiva ai sacrifici di tutto il comparto sanitario.

Ma vi è presente un altro elemento di rilievo che “collabora” e che va quasi a braccetto nella progressione del virus, ovvero la mancanza dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) sia nelle aziende sanitarie pubbliche sia in quelle private, ed oggi tanti sanitari sono costretti a lavorare in situazioni precarie e di pericolo sia per la propria incolumità ma anche nei confronti del paziente stesso.

La tutela del lavoratore è un diritto imprescindibile sacrosanto in quanto non deve essere mai calpestato.

La SHC PUGLIA come sindacato di categoria OSS vuole denunciare questa drammatica contingenza e a sollecitare ancora una volta tutte le strutture sanitarie pubbliche e private presenti in Puglia al fine di garantire la giusta dignità lavorativa e garantire la massima sicurezza a tutti gli Operatori Socio Sanitari.

Il Segretario Regionale SHC PUGLIA
Antonio Squarcella