Basta. I Medici in un giorno guadagnano come gli Infermieri in 6 mesi!

Basta. I Medici in un giorno guadagnano come gli Infermieri in 6 mesi!

Carissimo Direttore di AssoCareNews.it,

sono Giuseppe un infermiere strumentista che lavora da circa 5 anni presso una sala operatoria strettamente ortopedica. Ho amato fin da subito questo lavoro, credevo tantissimo in quello che stavo facendo, ed ero orgoglioso di me stesso di dove ero arrivato, fino a quando non ho iniziato a capire come funziona il sistema, ora esco da lavoro nauseato, e incredulo di quello che succede dentro la nostra sala, che poi confrontando l’operato dei miei colleghi in altre strutture è un problema che accomuna tutti.

Noi siamo schiavi di un sistema marcio, ci sono medici che al giorno guadagnano lo stipendio che noi guadagniamo in 6 mesi, e hanno la libertà di operare qualsiasi persona malata o no, tanto la loro parola è sempre fuori discussione.

I D.R.G. andrebbero eliminati, è un sistema che porta al nostro sistema sanitario, grandi e grandi perdite, sprechi, è una mafia.

Scusate il disturbo cari colleghi, buona giornata a tutti.

Buon lavoro.

Giuseppe Saporito, Infermiere.

PS: Ai “nostri sindacati” per piacere datevi una mossa, e rendete il nostro servizio un piacere, perché più passa il tempo, più la situazione diventa insostenibile, e se la nostra cara ministro Grillo da una letta, andate a vedere lo schifo che c’è dietro protesi e quant’altro.

* * *

Carissimo Giuseppe,

in linea di massima possiamo essere d’accorto con te per quanto dici, anche se siamo convinti che ci sono Medici che guadagnano poco rispetto ai cosiddetti “baroni della Medicina”. Purtroppo i contratti collettivi nazionali di lavoro degli Infermieri e di tutti i professionisti sanitari e socio-sanitari non rispondono alle reali responsabilità e professionalità degli operatori. Questo lo sappiamo e non siamo in grado di fare nulla. I Governi fanno finta di non capire, mentre la forza politica dei Medici è ancora molto cospicua per poter fare la voce grossa. Gli Infermieri Italiani, tuttavia, assieme al resto dell’equipe sanitaria e socio sanitaria, rappresentanti di gran lunga la maggioranza degli operatori presenti nel Sistema Sanitario Nazionale (pubblico e privato), eppure non riescono ad emergere e a far sentire levata la loro voce. Questo perché siamo un popolo profondamente diviso, sia dal punto di vista politico che da quello sindacale e, diciamocela tutta, da quello culturale. A parole i sindacati si stanno muovendo per il riconoscimento delle professionalità, delle competenze e delle responsabilità degli Infermieri e dei cugini di altre discipline sanitarie o categorie tecniche socio-sanitaria. Finora si è visto tuttavia poco, anzi quasi nulla. Finché resteremo nel Comparto Sanità poco cambierà in futuro. Soprattutto se continueremo a litigare tra di noi. Per cui speriamo in un cambiamento repentino, ma ci crediamo francamente poco. Alcuni sindacati hanno chiesto al Governo di permettere anche ai professionisti sanitari non medici, per finire, di poter lavorare in regime di extra-moenia (cioè fare la libera professione in struttura pubblica) o di eliminare il vincolo dell’esclusività (che non ci permette di lavorare esternamente all’azienda pubblica dove operiamo). Staremo a vedere, grazie per il tuo commento. Continua a seguirci.

Angelo Riky Del Vecchio, Direttore quotidiano sanitario nazionale AssoCareNews.it

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