Francesco Di Gennaro, il nuovo Patch Adams è un infermiere Italiano!

Francesco Di Gennaro: anche noi infermieri abbiamo il nostro Patch Adams
Francesco Di Gennaro: anche noi infermieri abbiamo il nostro Patch Adams

Infermiere di professione, comico per vocazione”. Ma chi è Francesco Di Gennaro?


Sono entrato in qualità di ausiliario nel Policlinico di Bari nel 1982 e girando per i reparti, notavo ansia, nervosismo, dubbi, disagi e tanta solitudine. Ho cominciato a raccontare barzellette, a sparare battute, mimare gags e ad ironizzare con pazienti e familiari. Loro gradivano e tutto ciò “portava frutti” durante la degenza. E’ nata così la mia comico terapia dopodiché, ho frequentato la scuola infermieri nel 1987 e, nell’89 dopo il diploma, mi sono trasferito a Modena sino al novembre 92 – la mia prima volta da infermiere professionale – tornato a Bari, nel 94 ho conseguito il diploma di capo sala.

Hai incontrato molti ostacoli lungo il tuo “percorso”?

Direttori e colleghi sono convinti che professionalità faccia rima con freddezza, distacco, rigidità. Io sono convinto che regalare un sorriso agli altri doni grande soddisfazione e giovi al nostro spirito sul lavoro. Ma che vita sarebbe senza ostacoli?.

Ridere non è solo contagioso, ma è anche la migliore medicina”. La terapia del sorriso funziona?

Sono convinto di si poiché il sorriso è medicina. Bisogna creare una sinergia tra professionalità e comico terapia poiché i benefici sono tanti: permette di trascorrere una degenza serena e perché no, anche divertente; velocizza le guarigioni, elimina il trauma della degenza, dà benefici a livello gastrointestinale e respiratorio, porta ad assumere meno farmaci (in particolar modo anti depressivi, ansiolitici e antidolorifici) ed è importantissima anche per i familiari dei pazienti e, anche per noi addetti ai lavori.

Le prossime iniziative di Francesco Di Gennaro?

“Girare per gli ospedali e corsi di laurea, nelle scuole a partire dagli asili nido fino all’università, per entrare così non solo nella testa ma (soprattutto), nel cuore di tutti: sia nella sanità che nella società.
Il mio progetto prevede la comico terapia, un’ottima medicina, un ottimo deterrente contro la violenza in genere, adiuvante ed utile come orientamento alle professioni sanitarie; una miscela esplosiva di positività, i cui ingredienti principali sono: sorrisi, gags, battute, barzellette, ironia, garbo, educazione, solidarietà e filantropia. 
Bisognerebbe istituire in tutti gli ospedali un reparto che abbia il compito di curare l’umore dei pazienti ricoverati, dei loro familiari e degli operatori sanitari.
Il mio obiettivo resta sempre e comunque: “l’umanizzazione della sanità e della società”.
Per concludere vi consiglio di leggere il mio libro “Infermiere di professione, comico per vocazione” e di visitare il mio blog: lacomicoterapia.blogspot.it

E per concludere, ti chiediamo, un saluto per tutti gli amici di “AssoCareNews” … 

“Vi saluto così, amici di “AssoCareNews”, ringraziandovi per l’attenzione e per il supporto. Vi lascio con una considerazione che faccio sempre alla fine dei miei eventi ma che ritengo fondamentale: quando siete con altre persone, guardatele sempre come vorreste che loro facessero con voi e cioè con rispetto e simpatia.
“Tenc iu end gud bai” …”.

Grazie Francesco …

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