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Contratto Infermieri, la triplice accusa sindacati di categoria: bugiardi!

Contratto Infermieri, la triplice accusa sindacati di categoria: bugiardi!
Cgil, Cisl e Uil accusano Nursind e Nursing Up di dire bugie sul nuovo contratto degli Infermieri.

“Nursind e Nursing Up ritengono il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Sanità Pubblica non sottoscrivibile. Ma da più parti arriva la conferma che firmeranno il contratto subito dopo le elezioni RSU di aprile. Ma non era irricevibile il Contratto?! A febbraio non dà risposte e ad aprile, col cambio di stagione, si può firmare?!” – è quanto scrivono in un volantino diffuso on line le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, firmatarie lo scorso 23 febbraio di un contratto molto contestato dagli Infermieri Italiani.

E non è tutto, la triplice sindacale, che nei giorni scorsi ha subito l’onta delle lamentele della categoria Infermieristica sul web e nelle sedi nazionali e territoriali, ha aggiunto di non dare “il vostro sostegno agli incoerenti, a chi cambia idea e a chi specula sulla vostra pelle dicendo di rappresentarvi. Basta bugie!”.

Come si ricorderà dal 23 febbraio 2018, data della firma di un accordo di nuovo contratto tra Cgil, Cisl, Uil, Fsi e Governo Gentiloni, agli Infermieri Italiani venne proposto un contratto migliorativo dal punto di vista economico di soli 67 euro lordi (e non 85 come si legge in giro), ovvero poco più di un caffè al giorno, e arretrati per poco più di 500 euro lordi totali.

Il 23 febbraio 2018 miglia di Infermieri scesero in piazza a Roma, sospinti da Nursing Up e Nursind, per protestare contro questo accordo e per chiedere alla triplice e al sindacato minoritario Fsi di non firmare un pre-accordo che era peggiorativo nei confronti della categoria e che non aggiungeva nulla rispetto al riconoscimento delle nuove competenze, dei titoli di studio acquisiti e delle specializzazioni nei vari rami dell’assistenza al Cittadino in Ospedale e sul Territorio.

Oggi arriva l’appello di Cgil, Cisl e Uil e non credere alle “bugie” dei due sindacati Infermieristici, ricordando ai propri iscritti e agli Infermieri che Nursind e Nursing Up ad aprile firmeranno il contratto definitivo.

I due sindacati, e con loro la FIALS, chiariscono che firmeranno solo se il contratto verrà migliorato e quindi recepite le richieste degli Infermieri e degli Infermieri Pediatrici.

Chi ha ragione? In questi casi la ragione è sempre nel mezzo!

Cgil, Cisl e Uil hanno una tremende paura: perdere il monopolio conquistato a favore dei sindacati Infermieristici; gli Infermieri hanno capito che a rappresentarli in questi accordi devono essere coloro che conoscono la Professione e i problemi della base e della dirigenza. In altre parole, Nursind e Nursing Up potrebbero mostrare un risultato inaspettato alle prossime elezioni dei Rappresentanti Sindacali Unitari (RSU), mentre la triplice potrebbe cedere quel terreno che potrebbe farli franare inesorabilmente verso il baratro della non rappresentatività.

E’ il gioco delle parti, che vincerà solo chi riuscirà ad intercettare i veri bisogni della classe infermieristica nostrana.

Dott. Angelo Riky Del Vecchio

Nato in Puglia, vive e lavora in Emilia Romagna, Giornalista, Infermiere e Scrittore. Già direttore responsabile di Nurse24.it, attuale direttore responsabile del quotidiano sanitario nazionale AssoCareNews.it. Ha al suo attivo oltre 15.000 articoli pubblicati su varie testate e 18 volumi editi in cartaceo e in digitale.

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