Infermieri Italiani: i più vecchi d’Europa!

Infermieri Italiani: i più vecchi d'Europa con 50 anni di media!

Gli Infermieri Italiani restano i Professionisti Sanitari più anziani d’Europa. E’ quanto si evince da uno studio reso noto tempo fa dalla Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI).

Da uno speciale pubblicato sul quotidiano La Repubblica viene fuori uno scenario che si fa sempre più cupo, sia nel settore sanitario pubblico, sia nel privato. Va detto che nel nostro Paese ci sono circa 445.000 Infermieri iscritti all’Albo professionale, di cui circa 270.000 lavorano nel Sistema Sanitario pubblico.

Nel 2015 gli Infermieri e Infermieri Pediatrici dipendenti del SSN avevano una media di 49,3 anni, nel 2016 ben 50,5 anni. E’ da pensare che sicuramente nel 2018 si sono superati i 51 anni compiuti.

Secondo dati del 2017-18, gli infermieri più anziani lavorano in:

  1. Campania (53,3 anni di media);
  2. Lazio (52,1 anni);
  3. Sicilia (52,1 anni).

Al contrario quelli più “giovani” prestano la loro attività in:

  1. Friuli (49 anni di media);
  2. Piemonte (49,4 anni);
  3. Umbria (49,5 anni).

E non è tutto, analizzando il rapporto Pazienti/Infermieri si scopre che in Campania vi sono 17 utenti per ogni Infermiere, in Friuli Venezia Giulia il rapporto scende di 8 a 1.

Il rapporto Medici/Infermieri nel Servizio sanitario pubblico ha una media di 2,5, con punte migliori in Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Veneto e Molise, e peggiore in Sicilia, Calabria e Sardegna.

Per concludere, dallo studio emerge anche il divario generazionale tra gli Infermieri neo-assunti e quelli in servizio da anni. Una differenza che va oltre l’età anagrafica e che emerge prepotentemente nel campo del sapere scientifico-esperenziale, in quello dei rapporti di squadra e della formazione post-laurea (o post diploma).

La quota 100 ha solo parzialmente mitigato il fenomeno? Siamo in attesa dei prossimi dati. Sull’argomento continueremo a parlarne anche in futuro!

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