Infermiere e Medico picchiati a Napoli in Ospedale

Infermiere e Dottoressa picchiati a Napoli in Ospedale.
Infermiere e Dottoressa picchiati a Napoli in Ospedale.

Ancora medici e infermieri aggrediti negli ospedali di Napoli e provincia. Le ultime due segnalazioni riguardano il San Gennaro, nel rione Sanità, e l’ospedale San Giuliano di Giugliano, popoloso comune a nord della città.

L’episodio più grave è avvenuto lunedì mattina all’ospedale San Gennaro dove un infermiere di 65 anni è stato aggredito con calci, pugni e anche con i caschi da scooter al termine di un acceso litigio avvenuto tra due donne che, paradossalmente, ha visto l’uomo riportare la peggio
 
Le due donne – così come riporta Il Mattino – si contendevano il posto nell’ufficio per le prenotazioni delle visite. Ne è nata una veemente discussione che ha visto una delle due aggredire l’altra, strattonandola e facendole cadere il bambino che aveva in braccio. Nonostante l’intervento della guardie giurate, dopo qualche minuto, mentre la signora col piccolo si avviava verso l’ambulatorio al primo piano della struttura, l’altra donna è ritornata accompagnata da altre persone armate di caschi.

Ne è nato un inseguimento che ha visto la mamma col bambino rifugiarsi nell’ambulatorio di Dermatologia e l’infermiere intervenuto in loro difesa riportare la peggio. E’ stato aggredito brutalmente con il gruppetto di aggressori poi dileguatosi velocemente.

L’uomo è stato accompagnato dall’ambulanza del 118 al pronto soccorso dell’ospedale del Mare e medicato con una prognosi di 7 giorni. Ha riportato un trauma cranico e divese escoriazioni e contusioni.

Sabato scorso, invece, il Pronto Soccorso di Giugliano è stato nuovamente teatro di violenza ai danni di un sanitario. Una dottoressa di 32 anni è stata aggredita intorno alle ore 20 da un accompagnatore di una paziente arrivata in codice giallo al Pronto Soccorso. A scatenare l’aggressione sono state le inascoltate richieste rivolte ai familiari dell’ammalata di lasciare il box di soccorso per poter visitare e prendersi cura in modo adeguato della paziente. La reazione dei familiari è stata violenta e un familiare ha percosso al viso la dottoressa.

Antonio d’Amore, Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord, ha così commentato l’accaduto: “La violenza sugli operatori sanitari è ormai quotidiana, ma non dobbiamo smettere di denunciare ogni episodio e di stringerci accanto a chi la subisce. Non c’è nessuna giustificazione a comportamenti simili. Da mesi stiamo cercando di arginare il fenomeno con scelte organizzative, architettoniche, una formazione specifica, attività di comunicazione, il supporto di psicologi e richieste di incontri in Prefettura. Domani chiederò al Questore di intensificare l’attività di prevenzione della Polizia in favore dei nostri servizi di emergenza; mercoledì prossimo incontreremo i sindacati per discutere nuovamente del problema. Nei prossimi giorni, inoltre, incontrerò la collega aggredita per esprimerle la vicinanza dell’Azienda.”  

Fonte: Voce di Napoli

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