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Infermiera rubava farmaci per truffe assicurative e per mutilare consenzienti

Infermiera rubava farmaci per truffe assicurative e per mutilare consenzienti
Arrestata Antonia Conte, l'Infermiera che rubava farmaci per truffe assicurative e per mutilare consenzienti.

Mutilavano braccia e gambe delle vittime, che erano consenzienti nonostante a volte finissero in sedia a rotelle, sostenendo che quelle lesioni erano la conseguenza di incidenti stradali, in modo da poter poi truffare le assicurazioni. Una Infermiera di Palermo tra gli arrestati.

Alle vittime venivano somministrate dosi di anestetico procurate da un’infermiera in servizio presso l’Ospedale Civico di Palermo, che è stata arrestata. La collega, Antonia Conte, cinquantenne, è iscritta all’Ordine degli Infermieri del capoluogo siciliano dal 2014.

A capo di una delle due gang sarebbe un perito assicurativo di Palermo, Michele Caltabellotta, 45 anni. E’ quanto ha scoperto la Polizia a Palermo sgominando due pericolose organizzazioni criminali. Le indagini coordinate dalla Procura di Palermo hanno portato a undici fermi.

La Polizia ha accertato che i membri delle due organizzazioni utilizzavano metodi particolarmente violenti e dolorosi per mutilare le vittime, ad esempio scagliando su braccia e gambe dei pesanti dischi di ghisa come quelli utilizzati per il sollevamento pesi nelle palestre. Le menomazioni erano tali che le vittime o finivano in sedia a rotelle o erano costrette a muoversi per lunghi periodi con le stampelle.

L’inchiesta è partita dalle indagini su un presunto sinistro. Un cittadino tunisino, Hadry Yakoub, è stato trovato morto su una strada alla periferia di Palermo, a gennaio del 2017. La morte sembrava provocata da un incidente. Nel corso degli accertamenti è stato scoperto che in realtà l’uomo era deceduto per le fratture multiple procurate dalla banda.

Fonte: Ansa.it – AssoCareNews.it

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