Padova, finto infermiere scopre falsa invalida: scatta la denuncia!

Finanziere incastra falsa invalida!
Finanziere incastra falsa invalida!

Da anni la donna, una 60 enne di Padova, percepiva pensione di invalidità senza averne i requisiti: a scoprirla un’operazione di travestimento da parte della Guardia di Finanza!

Ancora una volta siamo a riportare la notizia di una falsa invalida, per fortuna ora scoperta e denunciata per truffa aggravata ai danni dello Stato. La donna utilizzava la carrozzina “a comando” riuscendo per anni a passarla franca. Il travestimento di un agente della Finanza ha permesso di reperire però prove video e fotografiche utili all’indagine. Forse il primo caso di “finto infermiere” utile alla comunità!

L’intervento dell’Ordine degli Infermieri di Padova

Andrea Merlo, vice-presidente Ordine Infermieri Padova.
Andrea Merlo, vice-presidente Ordine Infermieri Padova.

 
“Un finanziere infiltrato nei panni di un infermiere per seguire una donna in ospedale a seguito di indagini della Guardia di Finanza per un caso di falsa invalidità – spiega ad AssoCareNews.it Andrea Merlo, vice-presidente dell’Ordine degli Infermieri di Padova – Il corpo di polizia ad ordinamento militare, parte integrante delle forze armate italiane della Guardia di Finanza, ha scelto la professione infermieristica nell’abito delle indagini investigative come strumento di copertura ai fini del perseguimento della prevenzione e repressione di un crimine. Penso che sicuramente questo caso possa stimolare, anche nella nostra professione, delle riflessioni in termini di collaborazione attiva con le forze dell’ordine in due diversi fronti, uno nei confronti del cittadino nostro assistito e uno nei confronti del Bene comune”.
 
“Tutti noi professionisti sanitari ci impegniamo quotidianamente nel far emergere i disagi sociali e gli atti di violenza a tutela dei nostri cittadini assistiti, ma quanto stiamo facendo per tutelare e segnalare gli sprechi  del ‘Bene comune’? Bene comune inteso sia come risorse pubbliche sia come risorse ambientali, beni dai quali dipende la qualità della nostra vita collettiva. Penso pertanto che anche questo caso ci sarà utile per riflettere, con il nostro metodo proattivo, sul ruolo dell’infermiere nella tutela della collettività a difesa dello Stato” – conclude Merlo.

Potrebbe interessarti...