Elezioni RSU 2018: tonfo di Cisl, Cgil e Fsi, vincono Nursind, Fials e Nursing Up

Elezioni RSU 2018: tonfo di Cisl, Cgil e Fsi, vincono Nurind, Fials e Nursing Up. Tiene la Uil.
Elezioni RSU 2018: tonfo di Cisl, Cgil e Fsi, vincono Nurind, Fials e Nursing Up. Tiene la Uil.

Le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) nel SSN ha fatto parlare Infermieri, Oss, Professionisti Sanitari, Amministrativi e Tecnici per tutto il mese di aprile 2018. Nessuno dei sindacati interessati, fino ad oggi, ha mai comunicato i risultati di tali elezioni, quasi se non ci fossero mai state. Il quotidiano sanitario nazionale AssoCareNews.it è oggi in grado in via esclusiva di fornirvi tutti i dati e dirvi chi ha vinto o ha perso questa competizione.

Faremo le differenze tra le elezioni del 2015 e quelle del 2018, analizzando i risultati ottenuti da ciascun sindacato, cercando di analizzare dati emersi (anche se ancora ufficiosi) direttamente dagli uffici dell’ARAN, Ente governativo deputato all’uopo.

Da precisare che nel 2015 andarono al voto nelle Aziende sanitarie pubbliche 342.587 Professionisti Sanitari, OSS, Amministrativi e Tecnici; nel 2018 si sono presentati alle urne 333.444 unità, ovvero 9143 votanti in meno. Ripetiamo i dati non sono definitivi e mancano all’appello circa 800 voti. Alla fine il risultato non dovrebbe discostarsi di tanto da quelli che vi presentiamo.

Elezioni RSU 2018: ecco i risultati ufficiosi fornitici da ARAN.
– Elezioni RSU 2018: ecco i risultati ufficiosi fornitici da ARAN –

Il tonfo maggiore è per la Cisl FP, che perde a livello nazionale 10.654 voti, seguono la FP Cgil con -9742 voti, la FSI – USAE (che questa volta si è presentata divisa, con oltre 8000 voti in meno rispetto al 2015) e la Uil FPL che tra i sindacati della Triplice è l’unica organizzazione a trattenere le perdite (-912 voti). Cresce a dismisura il sindacato infermieristico Nursind (+9765 voti), segue Nursing Up con un +4758 voti e la Fials con +5749 consensi in più.

Inutile dire che i firmatari della prima bozza del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), ovvero Cgil, Cisl, Uil e FSI sono stati penalizzati dagli aventi diritto al voto, mentre sono stati premiati Nursind (che non ha firmato il CCNL), Fials (che ha poi firmato il contratto definitivo) e Nursind Up (altro sindacato infermieristico che non ha siglato il CCNL).

Allo stato attuale hanno diritto di contrattazione nelle Aziende sanitarie pubbliche solo Cgil, Cisl, Uil, Fsi e Fials perché firmatari del CCNL.

Questo non significa che chi non ha accettato la proposta di contratto del Governo Gentiloni non possa attivarsi per quello che farà il Governo Conte.

Tra qualche giorno, infatti, partiranno gli incontri per il nuovo Contratto e continueranno le battaglie tra le Organizzazioni Sindacali che ci hanno appassionati nell’ultimo periodo.

Al di là di quello che accadrà, oggi è emerso un dato inconfutabile: la Triplice (Cgil, Cisl e Uil) ha perso circa 22.000 voti e paga lo scotto di scelte non consone ai desideri della popolazione che li votava, questo a favore di Nursind, Fials e Nursing Up, che al contrario hanno saputo a loro modo attirare a sé i delusi e gli arrabbiati.

Ora si spera che chi vuol capire capisca e che non si continui a voler privilegiare i soliti politici (spesso datori di lavoro) ai danni dei lavoratori.

Chi vivrà vedrà!

Potrebbe interessarti...