histats.com
martedì, Febbraio 7, 2023
HomePrimo PianoCorsi ECM, Eventi, ConvegniRiforma della non autosufficienza verso l'approvazione.

Riforma della non autosufficienza verso l’approvazione.

Pubblicità

La probabile approvazione del disegno di legge delega di Riforma della non autosufficienza nell’ultimo Consiglio dei ministri del Governo Draghi, previsto per mercoledì 12 ottobre, è un pilastro del passaggio di consegne tra un governo e il successivo.

Ma, come ha sottolineato mons. Vincenzo Paglia che ha presieduto la Commissione per la riforma della non autosufficienza, e che si è mostrato fiducioso sull’approvazione del ddl in Consiglio dei Ministri, questo non è un punto di arrivo, ma di partenza.

E nel corso dell’attuazione della riforma, sarà fondamentale il ruolo del Terzo Settore. “Vi chiedo una nuova alleanza: da oggi in poi assieme dobbiamo combattere una battaglia perché questo disegno di legge venga applicato”.

Così mons. Paglia si è rivolto a Franco Massi, presidente di Uneba, a Cristiano Gori, coordinatore del Patto per un nuovo welfare per la non autosufficienza e a padre Virginio Bebber, presidente di Aris, espressioni del non profit dell’assistenza agli anziani.

L’occasione

è stata la tavola rotonda di sabato 8 mattina, moderata da Stefano Caredda di Redattore Sociale, che ha chiuso il convegno “L’innovazione al servizio delle fragilità” organizzato da Uneba a Pesaro, e che si può rivedere su www.uneba.org

Ho già dei contatti

(in Parlamento) che mi rassicurano sulla possibilità di perfezionare il disegno di legge sulla non autosufficienza”, ha aggiunto mons. Paglia.

L’alleanza con il non profit è fondamentale perché nei servizi agli anziani, ha sottolineato mons. Paglia, “la sussidiarietà, il volontariato e il Terzo Settore sono un motore di sviluppo a cui non possiamo rinunciare”.

A Pesaro mons. Paglia ha presentato nel dettaglio il disegno di legge di Riforma. Non nascondendo però che non tutto corrisponde alle proposte della sua Commissione.

Non compare

-aggiunge mons. Paglia – tra gli articoli del disegno di legge, una riforma della indennità di accompagnamento come prestazione universale per la non autosufficienza, anche se abbiamo fatto l’impossibile per includerla. (…)

Servirà

anche un intervento per rendere le Rsa idonee alle cure di transizione in sostituzione o in appoggio di ospedali di comunità. E prevedere degli incentivi perché le Rsa siano erogatori nell’intero continuum assistenziale, dialogando sia con l’ospedale che con il territorio”.

Il segmento

della residenzialità per anziani è ancora uno dei punti deboli della riforma”, ha sottolineato Gori per il Patto. “Ad oggi- ha aggiunto- il disegno di legge delega è risorse Zero, ma tutti gli interventi previsti richiedono risorse aggiuntive.

Ottenere risorse aggiuntive

vuole dire, per l’assistenza agli anziani, diventare una priorità della politica. Ma la Riforma richiederà, inevitabilmente, tempi medi o lunghi. Nell’immediato, il sociosanitario è in grave difficoltà per il caro energia.

Su questo tema

le risposte di Governo e Parlamento finora non sono per nulla soddisfacenti: ora, assieme alle altre associazioni come Aris, andremo a confrontarci con i gruppi politici del nuovo Parlamento”, ha rilanciato Massi per Uneba.

Spero che questa riforma

diventi un progetto di accoglienza e valorizzazione dell’anziano: l’attenzione all’anziano è fondamentale”, ha auspicato padre Virginio Bebber, presidente di Aris.

“E’ tempo di nuove sfide, all’insegna del senso di responsabilità verso il bene comune. E’ necessario creare un grande ‘movimento’” ha detto Gianfranco Cattai, coordinatore di Retinopera.

RELATED ARTICLES

Novità

© 2021 Tutti i diritti sono riservati ad AssoCareINFormazione.it.

© 2021 ACN | Assocarenews.it

Associazione di promozione culturale – In attesa di registrazione al Tribunale di Foggia.

Direttore: Angelo “Riky” Del Vecchio – Vice-Direttore: Marco Tapinassi

Incaricati di Redazione: Felice La Riccia, Lorisa Katra, Michela Ciavarella, Michelarcangelo Orlando, Francesca Ricci, Gioacchino Costa.

Per contatti: WhatsApp > 3805851500 – Cellulare 3489869425 Scrivici

Redazione Puglia: Via Renato Guttuso, 4 – Rignano Garganico (FG) – Codice Fiscale: 91022150394

Redazione Toscana: Via Girolamo Fracastoro, 27 Firenze – Codice Fiscale: 91022150394