Nicholas Green: a 25 anni dalla morte il padre interviene al Convegno di Cardiologia al Niguarda.

🔴 👉 Sono passati 25 anni dalla morte Nicholas Green. Il padre interviene al Convegno di Cardiologia e parlerà della donazione di cuore.

A 25 anni dalla tragica morte del figlio Nicholas sulla Salerno-Reggio Calabria, Reginald Green parlerà della donazione di cuore al 53° convegno Cardiologia 2019. L’appuntamento si svolge da 53 anni ed è uno dei più importanti appuntamenti scientifici del mondo cardiologico: si aprirà all’Hotel Marriott di Milano il 23 settembre per concludersi quattro giorni dopo. E’ promosso dalla Fondazione De Gasperis, che sostiene il Cardio Center di Niguarda.

I partecipanti sono oltre 1300, i relatori 300, i corsi 32 e le relazioni in assemblea plenaria quest’anno parleranno di «shock cardiogeno, prevenzione della morte improvvisa e gestione della terapia anti-trombotica nel cardiopatico complesso, come pure delle altre malattie del muscolo cardiaco, delle complicate interazioni cuore-cervello e delle più recenti indicazioni a procedure interventistiche valvolari ed ablative» come spiega il direttore scientifico Fabrizio Oliva.

Reginald Green e la moglie dialogheranno con i cardiologi e i cardiochirurghi in diretta Skype dagli Usa e illustreranno le tappe del viaggio che li porterà in Calabria nei giorni successivi, in occasione del 25° anniversario della morte del figlio. Nicholas Green fu ucciso il 1 ottobre del 1994 da una banda di criminali che bersagliò la macchina del padre su cui viaggiava, scambiandola per la vettura di un gioielliere. Della donazione degli organi del piccolo beneficiarono sette persone: la scelta fece scalpore, perché la donazione di organi non era molto diffusa in Italia. La scelta dei famigliari incentivò le donazioni nel nostro Paese. Su questo stesso tema verterà il dialogo Green/Cardiologi (APERTO ALLA STAMPA) che avverrà giovedì 26 settembre alle ore 12.50 nella Sala Plenaria.

I lavori del 53° convegno inizieranno invece lunedì 23 settembre alle 13.15 con una discussione sul tema della terapia anticoagulante e antiaggregante, per proseguire con le cardiopatie strutturali, con le cardiomiopatie ipocinetiche e con lo schock cardiogeno. L’indomani, si parlerà tra l’altro di cuore e cervello e del defibrillatore impiantabile. Mercoledì si affronteranno i problemi del prolasso mitralico, dell’ablazione trans catetere e dell’ipertensione polmonare. Il 26 settembre sarà invece la giornata del trapianto. In parallelo, 32 diversi corsi su altrettanti argomenti specialistici, sempre inerenti le cardiopatie e le patologie correlate.

Programma: LINK.

Potrebbe interessarti...