Infermieri Dirigenti: basta coi 1000 acronimi, denominazione unica in tutta Italia!

Infermieri Dirigenti: basta coi 1000 acronimi, denominazione unica in tutta Italia!
Infermieri Dirigenti: basta coi 1000 acronimi, denominazione unica in tutta Italia!

L’appuntamento ha preso il via nella Repubblica di San Marino

Ha preso il via a San Marino il XXIV Congresso Nazionale del Comitato Infermieri Dirigenti (CID Italia), che terminerà nella Serenissima Repubblica il prossimo 10 novembre. Durante i vari interventi odierni si è ribadito più volte che è arrivato il momento per scegliere una denominazione unica per i Dirigenti Infermieri e delle Professioni Sanitarie. Quindi basta con nomi lunghissimi e spesso impronunciabili, a cui vengono abbinati acronimi non sempre digeribili e comprensibili.

A lanciare l’idea, tra gli applausi dei numerosi presenti, sono stati in più occasioni il segretario nazionale uscente del CID Fabrizio Polverini e il dirigente infermiere Bruno Cavaliere

Molto seguita la relazione introduttiva della presidente uscente del Comitato, Rita Patrizia Tomasin, che ha ringraziato l’ex-presidente Nicla Barbato e quanti hanno reso importante il nome del CID in tutta Italia, a cominciare dai responsabili regionali.

Torniamo al congresso

AssoCare.it e il quotidiano sanitario nazionale AssoCareNews.it (interverrà il 10 novembre il nostro direttore Angelo Riky Del Vecchio) sono stati scelti come partner dell’iniziativa che vedrà confrontare i massimi dirigenti italiani delle professioni infermieristiche e sanitarie.

L’appuntamento con CID Italia si sta svolgendo presso il Centro Congressi Kursaal, in Viale John Fitzgerald Kennedy n. 17. 

Il tema scelto quest’anno dal CID è “La Leadership trasformazionale: la Dirigenza Sanitaria nella sfida tra umanità e tecnicismo nella sanità che cambia“.

Il razionale dell’evento

L’attuale società post moderna porta una rivoluzione antropologica che lentamente sta provocando una modificazione dell’identità umana, di ciò che significa essere umano.
Si parla di post umano di trans-umano, di cibernetica, questo comporta nuove sfide nel tentativo di definire l’umano che toccano tutte le dimensioni, la corporeità, la psiche, la socialità, la cultura. Queste dimensioni hanno nuove interpretazioni, soggette a manipolazioni e nuove tecniche di comunicazione e l’individualismo detta nuove regole alla dimensione della socialità. In questo ambito la dimensione salute e il mondo delle organizzazioni socio-sanitarie sono coinvolti nella necessità di comprendere e reinterpretare questi cambiamenti, ripensando a modelli etici di riferimento per le scelte della organizzazione e dei professionisti.

La dirigenza ha il dovere di riflettere, discutere ed individuare orientamenti nei quali siano condivisi valori e strumenti con i professionisti e con i cittadini. La cultura della Dirigenza si fonda sull’utilizzo dei Big data per sostenere processi e azioni su basi scientifiche, al tempo stesso è necessario immaginare nuove possibilità, rompendo schemi, disapprendendo per creare innovazione.

Il dirigente deve porsi l’obiettivo della conoscenza scientifica e della capacità di utilizzare le innovazioni tecnologiche, ma, al tempo stesso, deve sviluppare e coltivare la capacità di essere creativo e il coraggio di proporre innovazioni. Nel contesto socio sanitario ad alta complessità e sottoposto a continui mutamenti, oltre ai dati scientifici che possono spiegare eventi descrivibili e misurabili, è necessario immaginare nuove possibilità, rompendo schemi e ipotizzando prototipi di funzionamento, sviluppando creatività, rendendo più fluidi le associazioni tra concetti, sviluppando nuove idee e quindi innovazione

Il Dirigente affronta alcune sfide contestuali che posso riguardare team multiculturali (diversi gruppi professionali, diversi gruppi generazionali, diverse visioni di valori, ecc.), la necessità di trasformare una cultura conflittuale (tra diverse famiglie professionali, tra diversi interessi in gioco, ecc.), operare in una situazione di marcata penuria di risorse, gestire un’ampia gamma di servizi.

In sintesi si sta discutendo di vari argomenti tra cui:

  • Le implicazioni per la dirigenza sono riferite alla formazione e al potenziamento di tecniche di team building e di leadership. Impatto della tecnologia sulle professioni sanitarie: uso del tempo, uso dei dati, recuperare le proprie specificità professionali.
  • Middle management: come coinvolgerlo nella gestione delle azioni strategiche e nei processi produttivi.
  • Capacità di guardare al livello macro oltre al livello micro della propria struttura operativa.
  • L’invecchiamento dei professionisti e manutenzione delle competenze- implicazioni per la gestione del turn over.
  • La dirigenza e la creazione di Network, spazi virtuali di collaborazione per scambi di esperienze su argomenti di discussione e ricerca.
  • Ecco il Programma scientifico del XXIV Congresso Nazionale CID

Il Programma completo del Congresso

Giovedì 8 novembre

Durante l’apertura dei lavori hanno preso la parola diversi esponenti del mondo della politica sammarinese. Assente la presidente nazionale Fnopi, Barbara Mangiacavalli, perché impegnata in altri appuntamenti istituzionali.

A fare da mattatore della giornata è stato lo stesso Polverini, coadiuvato da Cavaliere che ha moderato il dibattito sul tema “Società post moderna: rivoluzione antropologica e implicazione per il sistema salute”.

Relatori d’eccezione sono stati:

  • Marta Bertolaso (UNICAMPUS);
  • Aurelio Filippini (Presidente Fnopi Varese e Dottore in Ricerca);
  • Graziella Costamagna (Direttore S.C. DiPSa A.O. Ordine Mauriziano di Torino);
  • Daniela Tartaglini (Consigliere CID Italia).

Applauditi tutti e 4 gli interventi che hanno attraversato nel profondo lo stato dell’arte del sistema salute nella penisola italica e all’estero. Particolarmente seguite le relazioni di Filippini (su infermieristica e morale), della Costamagna (sulla riorganizzazione delle direzioni delle professioni sanitarie) e di Tartaglini (che ha parlato di rivoluzione industriale 5.0, ovvero della nascita dell’uomo-bionico e delle relative implicazioni di carattere assistenziale).

Venerdì 9 novembre

Ore 8.30 arrivo partecipanti

Ore 9.00 Moderatori Ausilia Pulimeno e Rita Patrizia Tomasin
Ore 9.00-10.30 La dirigenza delle Professioni Sanitarie: ambiti di sviluppo per l’International Council of Nurses (ICN) e FNOPI
Ore 10.30-11.00 Dirigenza tra scienza e innovazione Gianluca Oricchio (Co Founder e Director di Springrowth SGR SpA; Prof. Economia Sanitaria UCBM)

Ore 11.00-11.30 Discussione aperta
Ore 11.30-11.45 Coffe Break

Ore 11.45-12.30 Moderatori Mariagrazia Montalbano e Maria Grazia Proietti

Progettazione o realizzazione di innovazione. La rottura degli schemi

  • Toscana (G. Bugnoli) La riforma del servizio sanitario della Regione Toscana: quali opportunità per le Professioni Sanitarie;
  • Lombardia (Laura Zoppini) Modello della presa in carico della cronicità;
  • Veneto (Achille Di Falco) La problematica generazionale del personale della sanità.

Ore 12.30-13.00 Moderatori Pietro Lopez e Raffaella Piro

  • Il progetto “Going Lean” nella gestione del cittadino in regime di Day Hospital (V. D’Abbabbo);
  • L’ambulatorio Infermieristico presso la Casa della Salute di Chiaravalle Catanzaro (A. Cirillo).

Ore 13.00-13.30 Discussione e conclusioni della mattina – Premiazione Poster

Rappresentante CID Fabrizio Polverini e Marino Dell’Acqua

Ore 13.4-15.00 Lunch
Ore 15.00-16.00 Assemblea degli Iscritti: presentazione Lista o Candidati singoli con programma e proposte di lavoro per il prossimo quadriennio

Ore 16.00 Votazioni

Ore 17.00 Proclamazione nuovo Consiglio
Ore 17.30 Consiglio Direttivo: Elezione delle Cariche.

Ore 20.30 Cena di Gala con musica dal vivo

Sabato 10 novembre

Ore 9.00 Presentazione e insediamento Consiglio Direttivo e Presidenza
Ore 9.30-11.00 Modera Presidente CID Italia Tavola rotonda su “Prospettive dell’Associazione Scientifica e importanza dei network“.

Intervengono:

  • Fabrizio Moggia (Consulta delle Associazioni);
  • Paola Di Giulio (Riv. AIR); Stefania Di Mauro (SISI); Davide Ausili (Riv. Professioni Infermieristiche).
  • Angelo Riky Del Vecchio (Direttore AssoCareNews.it e NurseToday.it);
  • Direttori e/o rappresentanti di altri Network Infermieristici (Nurse24 e NurseTimes);

Ore 11.30-12.30

La dirigenza e le sfide normative (privacy, trasparenza, responsabilità professionale)

Intervengono:

  • Prof. Massimo Occhiena, Università di Sassari;
  • Dott. Federico Gelli (Relatore Legge 24/2017), Dirigente Azienda Sanitaria Toscana Centro.

Ore 12.00-13.00 Mozione, conclusione e saluti.

Prevista sessione Poster: Master e Ricerca (Commissione di valutazione C.D. CID Italia) – Premio per il Vincitore: Cena di Gala per 2.

E’ previsto accreditamento ECM.

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