Formazione Continua e Crediti ECM. Scadenze recuperi e nuovi obblighi.

Formazione Continua e Crediti ECM. Scadenze recuperi e nuovi obblighi.
Formazione Continua e Crediti ECM. Scadenze recuperi e nuovi obblighi.

Occorre mettersi in regola aggiudicandosi 150 crediti formativi ECM nel triennio.

Infermieri, medici e altri professionisti sanitari a rincorrere corsi formativi per evitare sanzioni e provvedimenti disciplinari, così come prevede la Legge n°148/2011. A livello legislativo l’obbligo è citato nella legge n. 214/2011, che espone: La violazione dell’obbligo di formazione continua determina un illecito disciplinare e come tale è sanzionato sulla base di quanto stabilito dall’ordinamento professionale che dovrà integrare tale previsione entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto”.

Ecco un respiro di sollievo, la Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha deliberato qualche tempo fa il recupero del 50% del punteggio complessivo relativo al triennio 2017/19. È possibile quindi regolarizzarsi con i crediti entro tutto il 2019.

Quali sono gli obblighi per il triennio 2017-2019?

Cogeaps, (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie) che riunisce le Federazioni Nazionali degli Ordini e dei Collegi e le Associazioni dei professionisti coinvolti nel progetto di Educazione Continua in Medicina, ha  tenuto a Roma il convegno “Le professioni sanitarie ed il sistema ECM tra presente e futuro. Dal 2014 al 2016, la formazione FAD ha avuto un picco notevole superando un milione di partecipanti e 2000 corsi disponibili, mentre la formazione residenziale è rimasta stabile. Vengono confermati i 150 crediti complessivi per il triennio 2017/2019.

Quali novita?La novità consiste nell’abolizione del limite di minimo 25 e massimo 75 crediti l’anno. Ogni professionista potrà organizzare la distribuzione triennale dei crediti acquisiti in tutta autonomia.

Tale libertà dovrà però muoversi all’interno del dossier formativo stabilito in base agli obiettivi nazionali AGENAS( Agenzia Nazionale per i servizi Sanitari Nazionali). Ogni professionista potrà programmare e riprogrammare il proprio piano formativo triennale tenendo conto delle declinazioni del dossier formativo:

  • individuale;
  • di gruppo;
  • organizzativo.

Ogni professionista potrà quindi partecipare a più gruppi ed a più organizzazioni.

Dal 2017, viene premiata la regolarità formativa pregressa:

  • chi ha acquisito da 80 a 120 crediti Ecm tra il 2014 ed il 2016, avrà uno sconto di 15 crediti per il nuovo triennio (riduzione da 150 a 135);
  • chi, invece, ha acquisito da 121 a 150 crediti nel triennio che volge al termine, avrà addirittura uno sconto di 30 crediti tra il 2017 ed il 2019 (da 150 a 120).

Nel nuovo triennio 2017/2019 acquisirà maggiore importanza l’autoformazione  costituita da corsi accreditati Ecm e da esperienze formative senza accreditamento Ecm, svolte in autonomia (per un massimo del 10% dell’obbligo formativo).

Tante opportunità per poter essere in regola con i crediti ECM e tanti nuovi modi, l’importante è avere la consapevolezza che la formazione non è solo un obbligo, ma un’opportunità per la crescita e l’incontro professionale.

Ricordiamo che l’infermiere non deve solo saper fare, ma anche sapere e saper essere.

“Più sarà grande la conoscenza di ciò che bisogna fare, maggiore sarà il potere di sapere cosa fare” – Benjamin Disraeli

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