Barbara D’Urso si smentisce in diretta: Infermieri non c’entrano per fatti Arezzo

Barbara D'Urso si smentisce in diretta: Infermieri non c'entrano per fatti Arezzo.
Barbara D'Urso si smentisce in diretta: Infermieri non c'entrano per fatti Arezzo.

La conduttrice televisiva di Canale 5 Barbara D’Urso è stata costretta a smentirsi dopo il servizio dedicato ad una Casa di Riposo di Arezzo. Nessun Infermiere implicato nella vicenda di maltrattamenti e lesioni agli Anziani.

La Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI) e l’Ordine degli Infermieri di Arezzo (OPI)hanno costretto la popolare show-girl (che ricordiamolo non è una giornalista) a smentire le dichiarazioni rilasciate in diretta tv qualche settimana fa durante il suo Pomeriggio Cinque.

A chiedere la smentita la presente nazionale della FNOPI, Barbara Mangiacavalli, e il presidente degli infermieri aretini, Giovanni Grasso, tramite i legali dell’Ordine.

“La vicenda della casa di riposo di Castel San Niccolò dove sono stati picchiati, minacciati e insultati anziani assistiti, al di là dell’atto in se deteriore e umanamente impossibile da accettare, va non solo condannato, ma sicuramente i responsabili devono avere la giusta punizione – affermava Grasso qualche settimana fa -. I Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura interdittiva del divieto dell’esercizio della professione sanitaria nei confronti di sei dipendenti della struttura, e come Ordine di Arezzo abbiamo subito preso provvedimenti per accertare la eventuale presenza tra questi di nostri iscritti che si siano resi responsabili di simili atti. Al momento non risulta che tra le persone colpite dal provvedimento del Giudice vi siano iscritti all’Ordine e appartenenti alla categoria professionale infermieristica, ma siamo comunque pronti eventualmente a prendere tutte le misure del caso”.

“Quel che inorridisce gli infermieri aretini e l’intera categoria – aggiungeva il presidente OPI – è un atteggiamento e un comportamento che, se dovessero essere stati messi in atto da nostri iscritti, contravvengono alle principali regole della professione, su cui l’Ordine vigila. Responsabilità ancora più abiette e ripugnanti in quanto perpetrate ai danni di persone fragili e indifese, con un quadro clinico segnato da patologie gravi e croniche. La nostra comunità infermieristica non può accettare che l’eventuale comportamento criminale di qualcuno offuschi l’impegno di tanti che, con coscienza e umanità, svolgono ogni giorno un lavoro difficile nel rispetto della deontologia, vocazione professionale e umanità. Non vogliamo che la nostra professione sia associata a situazioni che con essa non hanno nulla a che fare. Anzi, che ne sono l’esatto opposto: l’infermiere assiste e difende il malato, se ne prende cura, non gli reca mai danno”.

“Per questo abbiamo preso e prendiamo le distanze – sottolineava con forza Grasso – da ogni comportamento che configuri un reato e sia una trasgressione a questi principi, rivendicando l’interesse primario a difendere la reputazione dell’intera categoria degli infermieri: i nostri iscritti e i cittadini possono e devono sapere che Federazione e Ordini non lasceranno mai solo chi tiene alto il nome della professione perché la sua tutela e quella di chi la rispetta e la difende con le sue azioni sia garantita e non possa essere messa in dubbio la professionalità e la deontologia degli infermieri”.

Ora arriva la smentita ufficiale della D’Urso che per lei sa tanto di sconfitta e di disapprovazione. In un incito, infatti, ha fatto capire che è stata costretta a recitare la parte per volere dei legali Mediaset.

La presentatrice della trasmissione-ammiraglia di Canale 5 se l’è cavata dall’accusa di diffamazione a mezzo stampa semplicemente perché non è iscritta all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, contrariamente a quanto in molti pensano. Non se l’è cavata di fronte alle proteste degli Infermieri Italiani che di essere presi in causa anche quando non c’entrano nulla non ce la fanno ormai più. Soprattutto se a farlo è chi si dice “difensore della verità”.

Barbara D’Urso ha tappato di brutto e vederla chiedere scusa alla nostra comunità professionale è un evento che ci stupisce da un lato e ci fa gongolare dall’altro.

Ben vengano i chiarimenti!

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