Alfie è morto: addio al bimbo-gladiatore che non voleva morire!

Alfie è morto: addio al bimbo-gladiatore che non voleva morire (foto AFP).
Alfie è morto: addio al bimbo-gladiatore che non voleva morire (foto AFP).

Il piccolo Alfie Evans non c’è più. Lo hanno annunciato entrambi i genitori su Facebook. A darne notizia le agenzie di stampa di tutto il mondo. A nulla sono serviti gli appelli di vari Stati, tra cui l’Italia, ad accoglierlo e ad assisterlo fuori dall’Inghilterra. I giudici lo hanno condannato a morte. 

“Al nostro bimbo sono spuntate le ali intorno alle 2.30. I nostri cuori sono spezzati. Grazie a tutti per il sostegno – ha scritto la mamma del bambino, Kate James.

“Il mio gladiatore si è arreso e si è guadagnato le ali. Abbiamo il cuore spezzato. Ti voglio bene figlio mio”, scrive il padre, Thomas, sempre sul social network.

Poche ore prima si era placata, fuori dall’ospedale Alder Hey di Liverpool, la protesta dei sostenitori della battaglia dei genitori di Alfie contro la scelta di medici e giudici britannici di staccare la spina al piccolo, colpito da una grave patologia neurodegenerativa, ma rivelatosi poi capace di continuare a respirare a ormai oltre 3 giorni dal distacco dalla ventilazione assistita. A chiedere uno stop è stato lo stesso papà Tom dopo aver visto i dottori e avviato un dialogo limitato alla possibilità di riportare il bimbo a casa.

Una decisione al riguardo veniva lasciata nelle ultime dichiarazioni di Tom Evans allo stesso staff ospedaliero. Tom ha scritto su Facebook per ringraziare i tanti sostenitori del cosiddetto ‘Alfie’s Army‘, ma anche per invitarli a un passo indietro e “a rispettare” il comunicato diffuso nei giorni scorsi dalla famiglia dopo i colloqui con i medici in cui si chiedeva “privacy” e si sanciva una tregua con l’ospedale.

Ora non ce n’è più bisogno, il piccolo gladiatore è salito al cielo e respirerà aria sicuramente più pulita di quella terrestre. Buon riposo piccino!

Potrebbe interessarti...