Paola Cortellesi riceve il dottorato honoris causa in Scienze infermieristiche e Sanità pubblica.
L’Università di Tor Vergata ha conferito alla celebre attrice e regista Paola Cortellesi il dottorato di ricerca honoris causa in Scienze infermieristiche e Sanità pubblica, un riconoscimento prestigioso che sottolinea il suo impegno civile e sociale.
Durante la cerimonia, Cortellesi ha accolto il premio con leggerezza e autoironia, confessando di aver pensato inizialmente a uno scherzo. Ha però ribadito come il sorriso e il racconto, mezzi a lei familiari, possano avere un valore terapeutico e contribuire al benessere collettivo, un aspetto fondamentale in ambito sanitario.
Il riconoscimento le è stato conferito in particolare per il modo in cui ha portato sul grande schermo, attraverso il cinema, temi delicati come la violenza domestica e le sue conseguenze sanitarie. Il film d’esordio di Cortellesi da regista, C’è ancora domani, affronta infatti con profondità e sensibilità questo problema, raccontando una storia ambientata nella Roma del secondo Dopoguerra. La pellicola ha suscitato grande attenzione per il suo modo di rappresentare la violenza familiare, il patriarcato e le difficoltà delle donne vittime di abusi, divenendo un punto di riferimento per il dibattito sociale e culturale sul tema.
Paola Cortellesi ha ricordato inoltre le sue esperienze negli ospedali pediatrici, dove anche una risata può rappresentare un sollievo prezioso per malati e familiari. Pur sottolineando che non si aspettava di salvare vite né di fare scoperte scientifiche, ha affermato la sua volontà di continuare a raccontare storie mettendosi nei panni degli altri, con un ruolo che unisce arte, empatia e responsabilità sociale.
Questo dottorato è dunque un omaggio non solo alla carriera artistica di Paola Cortellesi, ma anche alla dimensione terapeutica e sociale che il racconto cinematografico può avere nella comunità e nella sanità pubblica.
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