Un episodio che ha toccato il cuore della comunità si è verificato venerdì pomeriggio in un supermercato torinese. Un uomo di 42 anni, OSS presso una struttura privata, è stato sorpreso a taccheggiare all’interno del negozio. L’uomo aveva cercato di portare via dei biscotti e del latte, prodotti che, come ha spiegato in lacrime agli agenti intervenuti, erano destinati alla sua cena.
L’OSS, divorziato e in difficoltà economiche, ha raccontato di non riuscire ad arrivare alla fine del mese con il suo stipendio e di aver ceduto alla disperazione. “Non volevo fare del male a nessuno, solo cercare di mangiare” avrebbe sostenuto in sua difesa.
La vicenda ha avuto un risvolto inatteso: gli agenti, commossi dalla situazione, hanno deciso di pagare direttamente un’intera spesa all’uomo. Inoltre, il direttore del supermercato, dopo aver ascoltato la sua storia, ha deciso di ritirare la denuncia, evitando così conseguenze legali.
Un piccolo gesto di solidarietà che ha dimostrato come, dietro ogni gesto apparentemente sbagliato, possa nascondersi una situazione di grande fragilità. Ma che racconta di come oramai avere un lavoro come quello di sanitario, non può escludere il rischio di povertà.
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