Quegli OSS non sono degni di prestare assistenza, ne prendiamo le distanze!

Quegli OSS non sono degni di prestare assistenza, ne prendiamo le distanze!

La presa di posizione di Io Sono OSS

Dopo gli arresti per maltrattamenti in una casa di riposo a Rimini e l’arresto di 3 Operatrici Socio Sanitarie e la diffida per una terza OSS ora anche le organizzazioni di categorie ne prendono le distanze e condannano i vili atteggiamenti di questi soggetti. A scendere in campo è Luca Gusperti, coordinatore di “Io Sono OSS“, ovvero il Comitato Nazionale degli Operatori Socio Sanitari ed Assistenziali.

“Il comitato Nazionale degli operatori socio sanitari ed assistenziali prende le distanze da quegli operatori socio sanitari che hanno macchiato con il loro gesto presso la casa famiglia di Rimini tutta la categoria degli operatori socio sanitari – spiega Gusperti in una nota inviata al quotidiano sanitario AssoCareNews.it – siamo i primi a condannarli per mancanza di rispetto verso la persona e per quello che abbiamo chiesto al Ministro della salute Dott. Giulia Grillo un’incontro per la costituzione di un registro nazionale per tutelare tutti gli operatori socio sanitari ed assistenziali onesti da persone che sono prive di titoli abilitanti alla professione”.

I 4 OSS e il proprietario della struttura sono stati incastrati, come noto, dai Carabinieri riminesi dopo la denuncia di un quinto operatore che si era licenziato perché in totale disaccordo con le inusuali e violente pratiche assistenziali.

Tutta Rimini e la Romagna sono sotto shock per quanto accaduto e i più si interrogano sulla mancanza di controlli da parte delle autorità e delle istituzioni competenti.

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