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Permessi 104 per spostarsi tra Regioni indisturbata. Scoperto il sistema truffaldino grazie ai controlli della zona rossa.

Usava permessi 104 per andare al Sud ma il sistema non ha retto grazie ad un posto di blocco.

Protagonista del sistema truffaldino è A.G., Operatrice Socio Sanitaria di 54 anni, che adesso deve aspettarsi anche provvedimenti da parte della sua azienda di appartenenza.

I fatti.

La donna era beneficiaria dei congedi previsti dalla legge 104/92 per assistere l’anziano genitore con cui, si apprende, convive.

Avendo a disposizione 3 giorni di congedo al mese aveva pensato bene di chiedere dal 29 dicembre al 3 gennaio.

Accostando i due periodi aveva così modo di godere di sei giorni consecutivi in un periodo festivo.

Ma invece che accudire il genitore, la donna è stata fermata il 28 sera ad un posto di blocco.

Anche se era zona arancione, la collega non è stata in grado di spiegare il motivo per cui si trovava fuori regione visto che la residenza della madre da accudire coincide con la sua residenza stessa.

Oltre alla multa di 400 euro e la denuncia, l’OSS è stata anche soggetta ad un controllo che ha smascherato l’intero piano qui ricostruito.

Ancora non ci sono giunte notizie riguardo alle motivazioni del suo “viaggio” ma sicuramente non possono coincidere con l’oggetto del congedo.

La collega rischia il licenziamento per giusta causa.

A quanto divulgato dall’azienda, sarebbe in corso una verifica di ulteriore controllo sui congedi dei mesi precedenti.

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