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Aveva subito troppe angherie e all’ennesimo torto ha preso a schiaffi il Coordinatore Infermieristico. Una OSS di 34 anni è stata dapprima denunciata, poi licenziata dalla Direzione di una RSA.

All’ennesimo richiamo, per lei senza motivo, una Operatrice Socio Sanitaria di 34 anni ha preso a schiaffi il suo Coordinatore Infermieristico, che l’ha denunciata per aggressione e percosse. Lei è stata mandata davanti alla Commissione disciplinare e poi licenziata in tronco per giusta motivazione.

È accaduto in provincia di Ravenna qualche settimana fa e in piena emergenza Coronavirus. Sede della lite furibonda una nota Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA), che ospita fino a 102 utenti anziani e super-anziani, tutti con poli-patologie croniche.

Tra i due non correva buon sangue da tempo. Voci di corridoio parlano di un loro trascorso amoroso. Fatto sta lei ha accusato il Coordinatore Infermieristico di averla messa di fronte ad accuse ingiustificate relativamente a probabili anomalie procedurali nell’assistere alcuni pazienti con Peg e Sondino Naso Gastrico (Sng).

Ne è venuta fuori una furibonda lite tra i due, che è sfociata nello schiaffeggiamento. Tutto è avvenuto in presenza di diversi testimoni.

La donna è stata poi denunciata e mandata in disciplinare. La Direzione della struttura, appartenente ad un gruppo sanitario privato, ha optato per il licenziamento per giusta causa.

L’OSS, visto il clima ostile nei suoi confronti, ha deciso di non appellarsi al Giudice del Lavoro e non ha chiesto l’aiuto dei sindacati. Ha preferito semplicemente consegnare cartellino, scarpe e divisa e lasciare la struttura in cerca di fortuna altrove.