Oss e il rifacimento del letto: quale tecnica corretta?

Oss, rifacendo il letto segui la procedura più corretta e sicura?
Oss, rifacendo il letto segui la procedura più corretta e sicura?

Un punto fondamentale per gli Operatori Socio Sanitari (OSS) nello svolgimento delle mansioni assistenziali è quello del corretto rifacimento del letto dell’unità abitativa del paziente fragile.

L’obiettivo è garantire al paziente fragile, un letto ordinato e pulito affinchè posso favorire e garantire la sua necessità di riposo e sonno; un letto eseguito correttamente ha effetto benefico sul malato dal punto pisco-fisico.

In base alle necessità ed alle problematiche del malato il letto deve:

  • essere rifatto a fondo quotidianamente;

  • essere sistemato più volte al giorno a secondo delle esigenze del malato (ad esempio dopo visite mediche, a metà giornata e prima del riposo notturno;

  • essere rifatto tutte le volte che l’operatore lo ritenga necessario per il bnessere psico-fisico del paziente.

     

RIFACIMENTO DEL LETTO LIBERO

Sono necessari 2 operatori eseguendo il rifacimento letto in modo sincrono,

materiale occorrente:

  • carrello biancheria pulita;

  • cesto biancheria sporca;

  • guanti monouso, da indossare solo se necessario.

     

La procedura di massima deve essere la seguente:

  • togliere anelli, bracciali o ammenicoli vari;

  • lavarsi le mani;

  • allontanare mobili o oggetti che potrebbero essere di intralcio al rifacimento del letto;

  • se il letto è sollevato dalla parte della testata o della pediera, riposizionarlo in posizione orizzontale;

  • posizionare una sedia ai piedi del letto, con lo schienale rivolto verso l’esterno per non far cadere la biancheria, sulla quale verranno appoggiati, correttamente piegati, il guanciale, il copriletto, la coperta e le lenzuola che non necessitano di cambio.

  • Togliere la biancheria, quella sporca va portata nell’apposito sacco;

  • girare il materasso se necessario;

  • rimboccare il lenzuolo inferiore alla testata e eseguire l’angolo;

  • ripetere lo stesso procedimento ai piedi del letto;

  • se richiesto posizionare traversina monouso.

  • Il lenzuolo superiore viene rimboccato solo ai piedi del letto e anche qui si esegue l’angolo;

  • Se la biancheria non è sporca e se è in uso nell’unità operativa, si può sostituire il lenzuolo inferiore sporco con quello superiore, togliendo così solo un lenzuolo;

  • a seconda della stagione e delle problematiche del malato, si colloca la coperta, mantenendola distante dal letto circa 25cm e rimboccandola ai piedi;

  • sopra la coperta si appoggia il copriletto, in corrispondenza dello stesso margine superiore;

  • il lenzuolo superiore viene ribaltato sul copriletto (se il letto non è occupato esistono diversi metodi per la sistemazione del lenzuolo superiore, ad esempio rivoltato sopra il cuscino oppure ripiegato sotto il copriletto stesso, in base alle procedure di reparto).

  • Si compone l’angolo ai piedi del letto con coperta e copriletto;

  • per facilitare il rientro a letto del malato, si piegano ulteriormente il bordo superiore di lenzuolo, coperta e copriletto verso il fondo del letto e poi nuovamente verso la testiera;

  • dopo aver sostituito, se necessario, la federa, il cuscino viene riposto sul letto con l’apertura verso la finestra (o comunque dalla parte contraria alla porta d’ingresso).

A questo punto riodinare la biancheria pulita non utilizzata ed il carrello e riportare il cesto della biancheria sporca nell’apposito locale e lavarsi le mani.

 

RIFACIMENTO DEL LETTO OCCUPATO

Per la corretta esecuzione sono necessari 2 operatori, e come spiegato precedentemente devono essere in sincronia con i movimenti.

 

Materiale occorrente:

  • carrello biancheria pulita;

  • cesto biancheria sporca;

  • guanti monouso.

Naturalmente prima di eseguire il letto al mattino, è necessaria eseguire l’igiene del malato, ed in questo caso bisognerà preparare anche il carrello per le cure igieniche.

 

Preparazione del paziente fragile:

  • informare il soggetto e spiegargli come collaborare, nei limiti delle sue possibilità;

  • fargli assumere la posizione supina;

  • fare molta attenzione ad eventuali presidi;

  • togliere anelli, bracciali o ammenicoli vari;

  • lavarsi le mani;

  • allontanare mobili o oggetti che potrebbero essere di intralcio al rifacimento del letto;

  • se il letto è sollevato dalla parte della testata o della pediera, riposizionarlo in posizione orizzontale;

  • posizionare una sedia ai piedi del letto, con lo schienale rivolto verso l’esterno per non far cadere la biancheria, sulla quale verranno appoggiati, correttamente piegati, il guanciale, il copriletto, la coperta e le lenzuola che non necessitano di cambio.

  • Togliere la biancheria, quella sporca va portata nell’apposito sacco;

  • lasciare il paziente coperto con il lenzuolo superiore;

  • posizionarlo in decubito laterale;

  • Mettere il lenzuolo inferiore e la traversa a ventaglio vicino al malat, poi posizionare il lenzuolo e traversa puliti e rimboccare componendo gli angoli;

  • aiutare il malato a ruotare sull’altro lato;

  • allontanare le lenzuola sporche tirando bene quelle pulite completare il rifacimento del letto;

  • riposizionare il paziente in posizione supina;

  • il lenzuolo superiore va rimosso e sostituito senza lasciare scoperto il paziente;

  • posizionare coperta e copriletto, rimboccare alla pediera e comporre gli angoli;

  • cambiare la federa del cuscino se necessario.

 

Al termine del rifacimento è necessario valutare:

  • il lenzuolo è tirato e senza pieghe?

  • Il paziente riesce a muovere gli arti inferiori liberamente sotto le coperte?

  • Il paziente è in posizione comoda?

  • Il comodino e il braccio di chiamata sono stati avvicinati per permettere un facile utilizzo?

     

Infine riodinare la biancheria pulita non utilizzata ed il carrello e riportare il cesto della biancheria sporca e il carrello dell’igiene del malato negli appositi locali dedicati e lavarsi le mani.

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