Oss e igiene: consigli su comportamenti e prodotti da adottare!

Igiene del paziente allettato: quali consigli?
Igiene del paziente allettato: quali consigli?

Igiene del paziente: quali consigli?

Uno dei compiti specifici dell’OSS è curare l’igiene personale dal paziente che a causa di patologie, interventi operatori o deficit motori si trova allettato.

Bisognerà coinvolgere il paziente in tutte le operazioni da svolgere informandolo bene su cosa avverrà e facendolo partecipare per quanto possibile alle operazioni sfruttando le sue capacità residue. Bisognerà spiegare bene al paziente anche lo scopo dell’intervento, ossia tenerlo pulito e garantire così il benessere psico-fisico. Per svolgere gli interventi su pazienti allettati è preferibile l’intervento di due operatori socio sanitari.

L’esigenza di curare l’igiene dell’assistito può essere temporanea o permanente, nella persona istituzionalizzata le cure igieniche devono occupare un posto centrale nelle attività di assistenza.

L’essere accudito in un bisogno di base come l’igiene può essere interpretato come:

Propria deficienza, incapacità

Totale dipendenza e perdita della propria dignità.

Quando ci si accinge all’esecuzione di un bagno a un paziente non autosufficiente, è buona norma ricordarsi l’interpretazione del paziente stesso che da alla manovra igienica, quindi, può essere interpretata come violazione dello spazio personale e dell’intimità, instaura sul paziente un senso di pudore e vergogna. Pertanto tra operatore (esecutore) e paziente (assistito) deve necessariamente instaurarsi un rapporto positivo evitando il possibile senso di imbarazzo. Bisogna evitare movimenti o gesti frettolosi, evitare di provocare arrossamenti o lesioni, valutando accuratamente la temperatura dell’acqua basandosi sulle preferenze del paziente, evitare dolore, in poche parole l’operatore dovrà mettere in campo tutte le abilità teorico-pratiche a favore del paziente fragile.

Gli effetti della pulizia della pelle per il benessere della persona permette che questa si mantenga: integra, priva di infezioni, e che svolga le sue funzioni naturali.

Favoriscono l’integrità della cute: una buona idratazione e la pulizia.

Nella cute sporca si trovano: polvere, prodotti chimici, microrganismi, la presenza di umidità della cute determina: macerazioni e comparsa di lesioni cutanee riproduzione dei microrganismi (funghi, batteri) o processi infettivi.

Brevemente il materiale,che deve essere presente (ovviamente tenendo conto dei protocolli attuativi di reparto che si basano su linee guida validate) nel carrello OSS per una corretta igiene del paziente allettato / non autosufficiente evitando di soffermarci sulle tecniche di esecuzione ben evidenziate nei precedenti articoli, è il seguente:

  • Biancheria pulita.

  • Detergenti e creme emollienti

  • Sacchetti per i rifiuti.

  • Contenitori per gli strumenti utilizzati e la biancheria da smaltimento.

  • Presidi per l’incontinenza di diversa forma e capacità.

  • Sacche di diuresi.

  • Condom.

  • Guanti monouso.

  • Manopole monouso saponate e non.

  • Materiale monouso (traversine).

  • Bacinella di acqua tiepida.

Sono sconsigliati massaggi energici o frizioni, l’utilizzo di antisettici, prodotti disidratanti a base alcolica e l’utilizzo di polveri.

In commercio esistono, fortunatamente, svariati prodotti di svariate linee più o meno conosciute, che si occupano correttamente della cute del malato (che mantengano un PH bilanciato e che siano poco schiumosi), singole (solo corpo) o complete (corpo e capelli) come accennavamo nel precedente articolo, devono essere correttamente diluiti in acqua (nel prossimo articolo parleremo di prodotti utilizzati per il bagno senz’acqua argomento ampiamente dibattuto da diverse aziende dai primi anni 2000).

I complete 2 in 1, risultano efficaci in quanto deterge delicatamente senza irritare, si risciacqua con facilità ed è particolarmente indicato per prendersi cura della pelle fragile e delicata dell’anziano. Contengono al suo interno un principio anti odore in grado di inibirne la formazione causata dalla degradazione della flora batterica presente sulla cute. A rinforzo di tale principio, svolge un ruolo importante la presenza al suo interno una serie di estratti naturali dermopurificanti, con spiccate proprietà antibatteriche, antisettiche, antifungine e anti odore, infine con effetto lenitivo per il cuoio capelluto.

 

Bibliografia:

https://www.pianetaoss.it/materiale-area-igienico-sanitaria/650-l-operatore-socio-sanitario-e-la-cura-dell-igiene-nel-paziente-allettato

http://media.aiom.it/userfiles/files/doc/AIOM-Servizi/slide/20170330MI_21_FRANCOLETTI.pdf

http://www.biancofrancesco.altervista.org/preparazione_del_carrello_per_ligiene.html

https://gocciae.it/detergenza-e-cura/detergere-con-acqua/

 

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