Oss adotta cane di paziente terminale salvandolo dal canile!

Adotta il cane di un paziente terminale
Adotta il cane di un paziente terminale

Un collega dal cuore d’oro

Il padrone è terminale e Alberto, Operatore Socio Sanitario che lo assiste, decide di adottarlo. Una bellissima storia di generosità che salva il migliore amico dell’uomo dal canile. Il nostro protagonista lavora presso un servizio assistenziale domiciliare in Piemonte. Lo abbiamo intervistato per farci raccontare direttamente da lui il suo meraviglioso gesto.

Alberto come hai conosciuto Freddy ed il suo padrone?

Verso metà novembre è stato attivato il servizio domiciliare per una malattia grave arrivata ormai alla fase terminale. Casualmente ho partecipato anche io alla prima visita con il nostro medico e li ho conosciuti in quella occasione.

Da dove nasce l’idea di adottare Freddy?

In realtà nasce da una necessità: succede spesso che i nostri paziente abbiano animali e generalmente noi invogliamo a tenerli in casa fino a che non arriva la morte del padrone. Questo li rallegra ed è una sorta di pet therapy naturale. Nel caso di Freddy, durante una visita il paziente ci parlò del fatto che i suoi figli non volevano Freddy e che lo avrebbero mandato al canile. Una collega infermiera si è mobilitata per fare appelli facebook e catene di sant’antonio per trovare un nuovo padrone visto che questo cucciolone è in realtà adulto e un cane adulto non si riesce ad adottare facilmente. Purtroppo dopo diverse settimane ancora nessuna offerta. E a questo punto mi sono fatto avanti.

Cosa ti ha spinto a proporti?

Frequentando quella casa ho potuto affezionarmici. E parlo sia del padrone che di Freddy. Non ci ho dovuto ragionare così tanto e sinceramente lo vivo come un gesto d’affetto verso entrambi. Inoltre penso che una seconda possibilità la meritano tutti e che, per quanto i volontari siano eccezionali, nessun canile sarà mai come una casa.

Il padrone come ha vissuto la notizia dell’adozione?

Lo ha commosso e a sua volta ha commosso me dicendomi che era felice che fossi io a prendermene cura, come in queste settimane mi stavo prendendo cura di lui.

Complimenti per la generosità! I gesti d’amore non sono mai abbastanza! Ti auguriamo il meglio.. anzi, lo auguriamo a entrambi!

 

Alberto & Freddy: sono già inseparabili! 

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