oss infermiera giusy
medicine, healthcare and pandemic concept - sad young female doctor or nurse wearing face protective mask for protection from virus disease sitting on floor at hospital
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Giusy, Operatrice Socio Sanitaria di Milano, denuncia: Ho chiesto cambio alla pari ma me lo hanno negato e mi hanno spostata per punizione in Sala Tac.

Giusy, OSS denuncia una situazione in cui ha manifestato il desiderio di essere trasferita ma oltre alla negazione ha ricevuto un cambio reparto, a suo dire ingiusto.

“Cara redazione di AssoCareNews.it,

con questa mia lettera sono tristemente a denunciare un vero e proprio ricatto punitivo a mie spese.

Mi chiamo Giusy e sono operatrice socio sanitaria a Milano. Lo scorso settembre sono andata in ufficio a chiedere di poter presentare un cambio alla pari con una collega di Firenze.

In ufficio mi hanno guardata male e mi hanno chiesto cosa mi importava di andare a Firenze se ero calabrese. A parte che ti avvicini di quasi 400 km ma poi queste cose non devono interessare gli uffici.

Ad ogni modo dopo alcune settimane sollecito una risposta, avendo consegnato la documentazione e tutto.

A inizio dicembre mi negano il nullaosta perchè “troppo esperta” per lasciarmi andare. Oss esperta in reparto di medicina, scherziamo?

Ma per le mie proteste hanno avuto solo orecchie di mercante.

Passano le festività e venerdì scorso (alle 17,30 proprio quando poi chiudevano gli uffici) mi fanno avere in reparto una lettera dove mi dicono che dal 1 febbraio mi spostano in sala tac.

Come la devo interpretare? Ieri sono andata in ufficio e ho chiesto perchè ho troppa esperienza per andare a Firenze mentre non ne ho per finire in sala tac. Risposta: il dirigente non c’è deve chiedere a lui.

Siamo matti.

Non finisce qui, come devo prenderla come una punizione? Non ne hanno il diritto.

Approfondirò con avvocati se necessario e venerdì mi recherò al sindacato.

Volevo chiedervi se avete mai sentito di casi simili.

Grazie

Giusy“.

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