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Non ce l’ha fatta Giovanni Baldi, OSS di 56 anni, ucciso dal Coronavirus. Da 10 mesi combatteva contro il Covid-19.

E’ la prima vittima del Coronavirus tra il personale dell’ospedale Maggiore di Crema. Non ce l’ha fatta Giovanni Baldi, Operatore Socio Sanitario di 56 anni. Lavorava al Pronto soccorso. Si era contagiato dall’inizio della Pandemia, ma non era mai riuscito a divincolarsi dalla grinfie del Covid-19.

Si contagiato nella seconda metà di marzo e le sue condizioni di salute sono peggiorate in maniera molto repentina fino a portarlo verso complicanze gravi ed irreparabili.

Dopo lunghi mesi passati in Terapia Intensiva l’OSS era riuscito a migliorare sensibilmente. A nulla, però, è servito il ricovero in una struttura riabilitativa in provincia di Brescia. Il Coronavirus aveva creato tanti e tali danni nel suo organismo da costringerlo qualche giorno fa alla resa. Dieci mesi a lottare contro il male non sono bastati.

A nulla sono serviti gli sforzi impressionanti di Medici e Infermieri, l’uomo non ce l’ha fatta. Domenica il trasferimento d’urgenza in ospedale, nel suo ospedale, per il subentrare di alcune complicazioni, ma poi il nulla di fatto e il trapasso.

“Giovanni BALDI è morto nel luogo che amava al di là del proprio lavoro, dove aveva sempre un sorriso per tutti, una parola gentile, un’attenzione in più” – hanno riferito tra le lacrime i suoi colleghi di lavoro.

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