Nuova denuncia dell’UGL Salute di Frosinone sulle condizioni in cui sono costretti a lavorare operatori sanitari e pazienti dell’Ospedale “Santissima Trinità” di Sora. Il sindacato punta il dito contro una situazione che definisce ormai non più sostenibile, evidenziando gravi criticità strutturali, organizzative e assistenziali che interessano in particolare i reparti di Medicina e Cardiologia (UTIC).
Reparti senza un adeguato ricircolo dell’aria.
Al centro della segnalazione vi è il malfunzionamento dei sistemi di climatizzazione e ricircolo dell’aria. In queste settimane caratterizzate da temperature elevate, il personale sanitario e i pazienti sarebbero costretti a sopportare condizioni microclimatiche estremamente difficili.
Secondo l’UGL Salute, il reparto di Medicina vive una situazione particolarmente critica, con corsie e camere di degenza trasformate in ambienti soffocanti che compromettono il comfort, il benessere e, soprattutto, la qualità dell’assistenza.
Il sindacato sottolinea come il caldo eccessivo rappresenti un fattore di rischio sia per i pazienti, molti dei quali anziani e fragili, sia per gli operatori, chiamati a garantire cure assistenziali in condizioni fisicamente molto gravose.
Carenza di OSS e carichi di lavoro sempre più pesanti.
Un altro tema evidenziato riguarda la cronica insufficienza di Operatori Socio-Sanitari.
Secondo la denuncia, il numero di OSS in servizio non sarebbe adeguato rispetto al volume dei pazienti ricoverati, determinando un aumento significativo dei carichi di lavoro e dello stress lavorativo.
La combinazione tra temperature elevate, personale insufficiente e crescente complessità assistenziale rischierebbe di compromettere sia il benessere degli operatori sia il regolare decorso clinico dei pazienti.
Attrezzature obsolete e letti non idonei.
L’UGL Salute richiama inoltre l’attenzione sulle condizioni delle attrezzature presenti nel reparto di Medicina.
Tra le criticità segnalate figurano letti ormai obsoleti, malfunzionanti e non adatti ad assistere pazienti non autosufficienti. Una situazione che rende più difficili le attività quotidiane degli operatori e incide negativamente sulla sicurezza e sulla qualità dell’assistenza.
Particolarmente significativa è la denuncia secondo cui alcuni letti non riuscirebbero neppure a transitare attraverso le porte del reparto. In determinate circostanze, il personale sarebbe costretto addirittura a smontare gli infissi per consentire il trasferimento dei pazienti, una situazione che il sindacato definisce inaccettabile per una struttura ospedaliera moderna.
La richiesta dell’UGL Salute.
L’organizzazione sindacale chiede un intervento immediato della Direzione Strategica della ASL di Frosinone affinché vengano risolti i problemi relativi agli impianti di climatizzazione, rafforzato il personale OSS, sostituite le attrezzature obsolete e garantiti standard assistenziali adeguati.
Per il sindacato, investire nella sicurezza degli ambienti di lavoro significa tutelare contemporaneamente gli operatori sanitari e i cittadini che ogni giorno si affidano alle cure dell’ospedale.
L’auspicio è che le segnalazioni trovino risposte concrete in tempi brevi, evitando che il disagio denunciato continui a ripercuotersi sulla qualità dell’assistenza e sulle condizioni lavorative del personale sanitario.
Share this content:
