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L’ASL Salerno punta sull’innovazione organizzativa e l’integrazione territoriale. Il neo-direttore Mirco Gregorini, esperto di fama nazionale, si presenta: “Sfida stimolante tra Case della Comunità e valorizzazione del personale”.
L’ASL di Salerno accoglie una nuova figura chiave nel proprio organigramma strategico. Mirco Gregorini è ufficialmente il nuovo Direttore della UOC Direzione delle Professioni Sanitarie (Infermieristiche, Ostetriche, Tecnico-Sanitarie, della Riabilitazione e della Prevenzione). Un arrivo che segna un passo deciso verso la modernizzazione dei modelli assistenziali della provincia.
Un curriculum d’eccellenza al servizio del territorio.
Gregorini non è un nome nuovo nel panorama sanitario italiano. Considerato tra i massimi esperti nazionali di Bed Management (la gestione ottimale dei posti letto ospedalieri), porta con sé un bagaglio di esperienze maturate in diverse regioni:
- Già Direttore di Dipartimento nelle principali ASL della Toscana.
- Direttore di Distretto nel Lazio.
- Direttore di UOC nelle Marche.
- Ultimo incarico presso la prestigiosa AOU Meyer di Firenze.
La visione: innovazione e prossimità.
Nel suo messaggio di insediamento, Gregorini ha sottolineato l’onore di entrare a far parte di un’azienda “in assoluto fermento progettuale”. Il cuore della sua missione sarà duplice: ospedale e territorio.
“Sono pronto a contribuire all’implementazione di modelli assistenziali innovativi,” ha dichiarato Gregorini, “reinterpretando le risposte ai bisogni complessi degli utenti attraverso le Case della Comunità e le sperimentali Botteghe della Comunità, con un occhio di riguardo alle aree interne.”
Sinergia e valorizzazione del personale.
La sfida lanciata dal nuovo Direttore non riguarda solo le strutture, ma soprattutto le persone. Insieme al Direttore Generale, l’ing. Gennaro Sosto, e alla direzione strategica, l’obiettivo è creare una “fiorente sinergia” con tutto il personale sanitario.
I pilastri del nuovo mandato saranno:
- Formazione costante: per valorizzare le competenze tecniche e umane.
- Integrazione Socio-Sanitaria: per una sanità più vicina al cittadino.
- Efficienza Ospedaliera: ottimizzando i processi in tutte le aree cliniche.

