Condividi contenuto
La FIALS e la CISL FP esprimono con forza la propria indignazione e solidarietà verso il personale sanitario del Pronto Soccorso dell’AUSL di Imola, vittima dell’ennesimo episodio di violenza inaccettabile durante il servizio di questa sera che ha visto una persona in stato di alterazione avventarsi prima contro il personale e poi contro il parente di un paziente in attesa al PS.
Un’aggressione che rappresenta non solo un attacco a chi lavora quotidianamente per garantire cure e assistenza ai cittadini, ma anche la fotografia di un sistema allo stremo, privo di adeguate misure di tutela e sicurezza per gli operatori e che scarica sui servizi di emergenza del servizio sanitario ogni criticità sociale.
L’episodio di Imola non è infatti un caso isolato: è la conseguenza diretta di un abbandono istituzionale che ha trasformato i pronto soccorso in luoghi di tensione e rischio, dove il personale è lasciato solo ad affrontare situazioni sempre più pericolose.
Da tempo denunciamo le condizioni critiche in cui operano gli infermieri, gli operatori socio-sanitari e i medici: turni estenuanti, carenze di personale, sovraccarichi di lavoro e totale assenza di presidi di sicurezza reali.
Ribadiamo la necessità di interventi immediati e concreti:
Presenza costante delle forze dell’ordine nei pronto soccorso nelle fasce orarie più critiche ;
Revisione degli arredi del triage dove al momento risulta open space e gli infermieri non hanno nessuna protezione e via di scampo;
Potenziamento degli organici e revisione dei modelli organizzativi che esasperano gli operatori;
Percorsi di formazione e supporto psicologico per il personale vittima di aggressioni.
> “Non possiamo più accettare che chi si prende cura degli altri debba lavorare nella paura.
La Direzione dell’AUSL di Imola e le Istituzioni devono agire subito: servono fatti concreti, non parole di circostanza.
La dignità e la sicurezza dei lavoratori della sanità devono tornare al centro delle politiche pubbliche.”
Qualora non si dovessero ricevere le dovute risposte in termini di concretezza siamo pronti a scendere in piazza per esprimere la nostra vicinanza e solidarietà verso gli operatori sanitari vittime di un sistema che non garantisce loro l’adeguata serenità nello svolgere il proprio mandato professionale e senza alcuna sicurezza.
Continueremo a denunciare pubblicamente ogni episodio di violenza e ogni forma di indifferenza verso chi, con professionalità e sacrificio, tiene in piedi il sistema sanitario
Stefano De Pandis, Segretario Territoriale FIALS Imola
Stefano Franceschelli, Segretario CISL FP
Seguici anche su:
- Gruppo Telegram: Concorsi in Sanità – LINK
- Gruppo Telegram: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Telegram: Infermieri – LINK
- Gruppo Telegram: Operatori Socio Saniari (OSS) – LINK
- Gruppo Facebook: Concorsi in Sanittà – LINK
- Pagina Facebook: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Facebook: AssoCareNews.it –LINK
- Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari – LINK
- Gruppo Telegram: ECM Sanità – LINK
- Gruppo Facebook: ECM Sanità – LINK
Per contatti:
- E-mail: redazione@assocarenews.it

