Lun. Lug 22nd, 2024

Valentina Angius, consigliera della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica (FNOPO), ha sollevato l’allarme sull’importanza di affrontare adeguatamente la nausea e il vomito in gravidanza (Nvp), sottolineando che considerarli come sintomi “normali” è inaccettabile. Secondo i risultati dello studio Purity della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), più del 66% delle donne in gravidanza sperimenta questi sintomi, ma solo il 25% riceve trattamenti adeguati per alleviarli.

“La gravidanza, se priva di complicazioni, dovrebbe essere un periodo integrato nella vita quotidiana. Tuttavia, moltissime donne non ricevono l’assistenza necessaria per gestire la nausea e il vomito, sintomi che possono essere estremamente invalidanti”, ha dichiarato Angius. “L’ostetrica/o, con la sua formazione specifica, è in grado di fornire un supporto cruciale attraverso visite domiciliari, garantendo un monitoraggio attento e trattamenti mirati.”

Angius ha sottolineato come in passato la nausea e il vomito fossero considerati indicatori di una gravidanza in corso, ma oggi è fondamentale trattarli come sintomi che richiedono cure adeguate. Per la FNOPO, il rispetto della dignità della donna durante la gravidanza e il benessere sia della madre che del bambino devono essere priorità assolute per tutti gli operatori sanitari.

“L’impegno della Sigo nello studio Purity è positivo e incoraggia l’intera comunità sanitaria a migliorare la qualità dell’assistenza offerta alle donne in gravidanza”, ha concluso Angius. “La nostra federazione è impegnata nel continuo sviluppo di strategie efficaci per garantire il benessere e la salute di ogni famiglia.”

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