Lun. Lug 22nd, 2024
scala must

La Scala Must (Malnutrition universal screening tool), la più diffusa scala di valutazione sulla malnutrizione.

La scala Must prende in considerazione 3 parametri fondamentali:

  • BMI;
  • Calo di peso;
  • Assunzione/non assunzione del cibo.

BMI (body mass index).

Il BMI è un indice che calcola la massa corporea mettendo in relazione peso in Kg e altezza grazie alla formula: kg/m2

Se maggiore di 20 il punteggio è = 0;

Tra 18.5 e 20 il punteggio è = 1;

Se inferiore a 18.5 il punteggio è = 2.

Nel caso in cui non sia possibile reperire peso ed altezza della persona, si può ricorrere alla misurazione della circonferenza del braccio non dominante, nell’esatta metà del braccio con il gomito flesso di 90°.

Se la circonferenza è minore di 23.5 si attribuisce il valore 1, nel caso sia maggiore si attribuisce il valore 0.

Calo di peso.

Il calo di peso deve essere non pianificato ed essere in atto a partire dai 3/6 mesi precedenti. I valori sono così assegnati:

  • In un calo ponderale minore del 5 % il punteggio è = 0;
  • Se il calo risulta tra 5 e 10 % il punteggio è = 1;
  • Se il calo è maggiore del 10 % il punteggio è = 2.

Assunzione/non assunzione del cibo.

Si prende in considerazione la non assunzione o la probabile non assunzione di apporto nutrizionale per una durata di più di 5 giorni

  • Nel caso in cui non si sia verificata o non sia prevista, il punteggio attribuibile è 0;
  • Nel caso in cui tale evento si sia verificato o sia previsto allora il punteggio attribuibile è 2.

Eseguendo la somma dei singoli valori, gli scenari che si possono presentare sono i seguenti:

  • Punteggio 0: basso rischio, rivalutazione settimanale
  • Punteggio 1: rischio medio, documentare l’apporto alimentare per 3 giorni e in seguito rivalutare. Se l assunzione risulta valida rivalutare dopo una settimana, se non risulta valida provvedere con la segnalazione del rischio di malnutrizione alle figure competenti.
  • Punteggio 2 o superiore: rischio alto, segnalare alle figure competenti il rischio di malnutrizione, verificare l’assunzione dei pasti e l’aderenza alla dieta prescritta. Eseguire rivalutazione periodica.

Seguici anche su:

  • Gruppo Telegram: Concorsi in Sanità – LINK
  • Gruppo Telegram: AssoCareNews.it – LINK
  • Gruppo Telegram: Infermieri – LINK
  • Gruppo Telegram: Operatori Socio Saniari (OSS) – LINK
  • Gruppo Facebook: Concorsi in Sanittà – LINK
  • Pagina Facebook: AssoCareNews.it – LINK
  • Gruppo Facebook: AssoCareNews.it –LINK
  • Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari – LINK
  • Gruppo Telegram: ECM Sanità – LINK
  • Gruppo Facebook: ECM Sanità – LINK

Per contatti:

Autore

Di Dott.ssa Lorisa Katra

Infermiera e web writer ma anche mamma, pasticciera, viaggiatrice e sognatrice. All'occorrenza so come far atterrare un aereo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *