Tsrm: attacco frontale alla professione a Foggia. Guerra tra professionisti.

Caro utente del Pronto Soccorso... buona Pasqua!

Tsrm: attacco frontale alla professione a Foggia da parte del dott. Luca Macarini. Risponde ordine provinciale Professioni Sanitarie.

Con una nota asettica quanto ingiustificata, il Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini, Prof. Luca Macarini, ha comunicato alla Direzione che “a seguito di carenza di personale tecnico, non verrà garantita la presenza dei TSRM nelle sale operatorie“. Lo comunica Antonio Alemanno, presidente Ordine Tsrm Pstrp di Foggia.

A tutela dei pazienti, per l’ennesima volta, questo Ordine è costretto a ricorrere alle vie legali. Già da tempo la Direzione degli Ospedali Riuniti e il Prof. Macarini hanno disertato tavoli importanti come quello sull’applicazione delle Linee guida ex art. 6 D.Lvo. 187/00 sulla radioprotezione della popolazione. Così come si è in attesa di un intervento della Procura affinché i medici radiologi del Pronto Soccorso giustifichino preliminarmente (in forma tracciabile) gli esami eseguiti dai tecnici.

Ma veniamo alla questione odierna, riportando un estratto della richiesta rivolta alle Autorità competenti da parte del legale dell’Ente, Avv. Alberto Vegliante:

“Da quanto innanzi riferito appare innegabile che la reiterata presa di posizione del Dirigente del Dip. Diagnostica per Immagini dell’A.O.U OO.RR di Foggia – Prof. Luca Macarini, appaia non soltanto in distono con le norme di legge innanzi analiticamente richiamate, ma sia assolutamente pregiudizievole per la salute dei pazienti i quali, ignori dei rischi ai quali vengono sottoposti, rischiano di subire un’esposizione a radiazioni non misurate ed ottimizzate nelle sale operatorie e/o comunque nella radiologia interventistica per una non adeguata interpretazione delle norme di legge, i cui esiti nefasti non possono ricadere sul paziente. Senza considerare i profili risarcitori che gli stessi utenti potrebbero avanzare in danno della struttura sanitaria ove informati della lacunosità del servizio delle sale operatorie prive della necessaria figura professionale dei TSRM.

In ultimo, tale atteggiamento di “prevaricazione e disconoscimento” dei diritti, della professionalità e delle funzioni dei TSRM all’interno della sala operatoria involge necessariamente le altre figure professionali, in particolar modo quelli degli infermieri i quali, ove delegati dagli specialisti a compiere le attività di cui agli “aspetti pratici” definiti dal D.Lgs. n. 187/2000 si troverebbero innegabilmente a realizzare la condotta di cui all’art. 348 c.p., al pari degli stessi specialisti ove, in autonomia, effettuino operazioni/manovre sulle apparecchiature generanti l’emissione di radiazioni ionizzanti, in quanto prive delle precipue competenze di legge”.

La lettera del Prof. Macarini: ORDINE-TSRM-c-A.O.U.-OO.RR-di-FG.-Segnalazione-criticità-TSRM-nelle-sale-operatorie.-signed

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