I Medici consegnano a Papa Francesco il Codice Deontologico.

🔴 👉 Papa Bergoglio riceve copia del Codice Deontologico dei Medici. La FNOMCeO in prima linea in Vaticano per un confronto con il capo della Chiesa Cattolica.

“Viviamo oggi con profondo disagio la nostra professione, frutto di uno stravolgimento dei valori che sorreggono la nostra società. Per questo la crisi che investe la professione oggi richiede una consapevolezza e uno sforzo particolare non solo da parte dei medici ma anche di tutta la società civile al fine di ripristinare la giusta gradualità dei valori, riconoscendo al cittadino la titolarità del diritto alla salute e al medico il ruolo di professionista che tutela proprio quel diritto alla salute del cittadino e della sua comunità”.

È questo uno dei passaggi essenziali del messaggio a firma del Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, che è stato consegnato oggi a Papa Francesco dal Vicepresidente Giovanni Leoni, in occasione dell’Udienza del Consiglio Nazionale e dei Presidenti delle Commissioni Albo Odontoiatri, ricevuti nella Sala Clementina.

“Dovere del medico è dunque ‘la tutela della vita, della salute psico-fisica, il trattamento del dolore e il sollievo della sofferenza, nel rispetto della libertà e della dignità della persona, senza discriminazione alcuna, quali che siano le condizioni istituzionali o sociali nelle quali opera’ (art. 3 del Codice di Deontologia Medica). Un medico che opera per difendere la vita umana, che ritiene la malattia il male da combattere e la morte il nemico da avversare” – continua il messaggio.

“I medici sono i professionisti che ogni giorno incarnano questi valori e sono pronti a guidare questo cambiamento; la rivoluzione etica e morale di cui la nostra società necessita” – conclude.

Leoni, oltre a portare al Papa il saluto dei Medici e Odontoiatri italiani, ha consegnato a Sua Santità il Codice di Deontologia Medica, in cui, ha affermato, “sono custoditi i valori che da sempre guidano ed ispirano il nostro agire”.


Il saluto di Filippo Anelli (FNOMCeO)

Santo Padre,

desidero porgerLe il saluto dei medici e degli odontoiatri italiani qui rappresentati dai 106 presidenti degli ordini provinciali insieme ai rispettivi presidenti delle commissioni odontoiatriche. Possa il Signore conservarLa in salute e concederLe la forza necessaria ad esercitare il Suo Ministero.

Desidero esprimerLe la gratitudine per averci ricevuto in udienza e per averci dato la possibilità di ascoltare direttamente dalla Sua viva voce le riflessioni ed il messaggio che vorrà inviare ai medici e agli odontoiatri italiani impegnati, in questo periodo, a riflettere sul senso della loro professione.

Viviamo oggi con profondo disagio la nostra professione, frutto di uno stravolgimento dei valori che sorreggono la nostra società.

Per questo la crisi che investe la professione oggi richiede una consapevolezza e uno sforzo particolare non solo da parte dei medici ma anche di tutta la società civile al fine di ripristinare la giusta gradualità dei valori, riconoscendo al cittadino la titolarità del diritto alla salute e al medico il ruolo di professionista che tutela proprio quel diritto alla salute del cittadino e della sua comunità.

Dovere del medico è dunque “la tutela della vita, della salute psico-fisica, il trattamento del dolore e il sollievo della sofferenza, nel rispetto della libertà e della dignità della persona, senza discriminazione alcuna, quali che siano le condizioni istituzionali o sociali nelle quali opera” (art. 3 del Codice di Deontologia Medica).

Un medico che opera per difendere la vita umana, che ritiene la malattia il male da combattere e la morte il nemico da avversare.

I medici sono i professionisti che ogni giorno incarnano questi valori e sono pronti a guidare questo cambiamento; la rivoluzione etica e morale di cui la nostra società necessita.

Colgo l’occasione per consegnarle una copia del nostro Codice di Deontologia Medica in cui sono custoditi i valori che da sempre guidano ed ispirano il nostro agire.

Con questi auspici, sorretti da queste convinzioniLe rinnoviamo i nostri auguri e con senso di gratitudine ci apprestiamo ad ascoltare il Suo messaggio.

Filippo Anelli – Presidente FNOMCeO

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