Mal di testa: cosa rischiano i bambini?
Mal di testa: cosa rischiano i bambini?
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Emergenza Coronavirus. SIPPS: tempo in famiglia sia riscoperta tradizioni. Casa è spazio opportunità: leggere libri, giocare, cucinare insieme.

“Utilizzate questo tempo per riscoprire tutte quelle cose che negli ultimi anni non avete avuto modo di condividere con i vostri figli. Rendiamo la permanenza a casa una possibilità per rafforzare i valori alla base della nostra cultura e tradizione”. È questo l’appello che Giuseppe Di Mauro, presidente della SIPPS (Società italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) lancia alle famiglie per aiutarle ad affrontare meglio l’emergenza da Coronavirus.
“Se prima, a causa del lavoro, molti padri e madri non avevano mai abbastanza tempo per godere i loro figli- continua Di Mauro– adesso il tempo di stare in famiglia c’e’ e abbiamo il dovere di non sprecarlo. La casa puo’ diventare uno spazio di opportunita’”.

Ecco, allora, che il pediatra fornisce ai genitori dei consigli pratici: “Leggete con i vostri figli, cosi’ da accrescere la loro immaginazione e fantasia. Sfogliate insieme i tanti libri di favole, ma anche tutte le storie di avventura e quelle piu’ indicate a seconda delle eta’. Non dimenticate poi di far fare i compiti – ricorda il presidente della SIPPS- la scuola prosegue, anche se a distanza”.

Oltre la lettura Di Mauro consiglia di rispolverare i giochi di societa’ e quelli in cui si stimolano le potenzialita’ intellettive dei piu’ piccoli.

I bambini devono certamente adottare tutte le misure raccomandate per prevenire l’infezione: “La frequente pulizia delle mani con acqua e sapone, o disinfettante a base di alcool, e devono evitare il contatto con le persone malate. Potranno tuttavia uscire per brevi passeggiate all’aria aperta e in sicurezza, lontani dai luoghi affollati ma privilegiando parchi e spazi verdi”, sottolinea Di Mauro. Stare a casa e’ un’opportunita’ anche per incoraggiare l’educazione alimentare. La SIPPS aveva gia’ lanciato nei giorni scorsi il progetto Nutripiatto: uno strumento di educazione nutrizionale per bambini dai 4 ai 12 anni. In sostanza la Societa’ Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale fornisce utili raccomandazioni ai genitori affinche’ comprendano quanto sia importante, per loro e per i figli, una sana alimentazione che sappia anche garantire un sonno adeguato in termini di quantita’ e qualita’. “Nei prossimi giorni le mamme e i papa’ potranno preparare insieme ai figli le pietanze. È importante- continua Di Mauro- mangiare 4/5 volte al giorno con uno sguardo sempre attento alla quantita’ delle porzioni”.

Il progetto Nutripiatto punta ad educare grandi e piccini su un’alimentazione corretta e un buon sonno. Come?

“Genitori evitate sale nelle minestrine, somministrate il formaggio in quantita” ridotte (5-10 gr) e solo in alternativa ad altre fonti di proteine (per contrastare eccessive quantita’ di sale e proteine), date carne rossa non piu’ di 1-2 volte a settimana: le proteine della carne in eccesso possono provocare sete ed impedire al bambino di dormire perche’ vuole bere” Di Mauro precisa che “troppa acqua significa anche aumentare la voglia dei bambini di urinare. Non esagerare con le verdure passate nella pappa a cena- conclude- in alcuni bambini possono provocare meteorismo e coliche addominali e quindi ostacolare il sonno normale”.

Qui il link dove scaricare la guida completa: LINK.