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Claudio Begliardi Ghidini non c’è più, stroncato dal male che l’ha visto lottare strenuamente fino alla dipartita terrena. Era stato direttore del Servizio 118 dell’Ausl Romagna, da qualche tempo in pensione.

Non ce l’ha fatta a sconfiggere il male che lo affliggeva da un po’ di tempo. Claudio Begliardi Ghidini, Medico romagnolo e già direttore del Servizio 118 dell’Ausl Romagna si è dovuto arrendere alla malattia. Era da circa un anno in pensione e aveva lasciato il suo ruolo dirigenziale nel 2018.

Gli Infermieri della SIIET dell’Emilia Romagna lo ricordano con affetta e stima e si stringono al dolore dei familiari e di chi lo ha conosciuto e apprezzato in vita e sul lavoro.

Tutto il mondo della sanità romagnola e in special modo quello dell’Emergenza Territoriale è in lutto per questa grave dipartita. Aveva lottato come un leone per cercare di sconfiggere il male, ma alla fine è spirato per le conseguenze inaudite di una patologia che non lascia quasi mai scampo a nessuno.

Si era diplomato allo Scientifico di Ravenna, poi la laurea in Medicina in quel di Bologna nel 1982 e infine la lunga carriera nel Servizio Sanitario Nazionale. Quasi sempre si è occupato di Medicina d’Urgenza e di Rianimazione. Grazie anche a lui migliaia di vite sono state salvate a bordo delle Ambulanze.

E’ stato docente in Corsi di formazione sull’Emergenza-Urgenza e il suo nome era conosciuto anche all’esterno della Romagna.

L’altro giorno la triste notizia della sua dipartita, che ha gelato colleghi, amici e famigliari.

Buon viaggio Claudio!

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