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23 Gen 2026, Ven

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L’attesa è finita. Da oggi è possibile inviare la candidatura per i nuovi posti messi a bando dalla Regione Puglia. Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i concorsi per il potenziamento del sistema sanitario: ecco tutto quello che devi sapere per non perdere l’occasione.

​Il semaforo verde è scattato. Da oggi, migliaia di professionisti sanitari possono ufficialmente candidarsi per i nuovi concorsi pubblici indetti dalla Regione Puglia. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale avvenuta nei giorni scorsi, si apre la finestra temporale per Infermieri e Operatori Socio-Sanitari (OSS) che aspirano a un posto di lavoro stabile nel Servizio Sanitario Regionale.

​Si tratta di un’opportunità cruciale per il territorio, che mira a colmare le carenze di organico e a rafforzare i servizi ospedalieri e territoriali.

​I Bandi e dove fare domanda.

​La procedura è interamente telematica. Non saranno accettate domande cartacee. Di seguito trovi i collegamenti diretti per scaricare i bandi completi (fondamentali per conoscere i requisiti specifici e le materie d’esame) e il portale per l’invio della candidatura.

​Attenzione alla scadenza: hai solo 30 giorni.

​Il tempo non è un alleato. Come da normativa, i candidati hanno a disposizione 30 giorni a partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per inoltrare la domanda.

Nota Bene: La piattaforma potrebbe subire rallentamenti negli ultimi giorni a causa dell’alto traffico. Non aspettare l’ultimo minuto. Inviare la domanda con anticipo ti mette al riparo da guasti tecnici o imprevisti dell’ultima ora.

​Il “Kit del Candidato”: cosa devi avere PRIMA di iniziare.

​Non sederti al computer se non hai prima verificato di avere tutto l’occorrente. La procedura online è rigida e richiede strumenti digitali specifici. Ecco la check-list obbligatoria:

1. Identità Digitale (SPID o CIE).

Dimentica le vecchie password. Per accedere al portale dei concorsi è indispensabile lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o la CIE (Carta di Identità Elettronica) con i relativi codici PIN/PUK. Assicurati che siano attivi e funzionanti.

2. Una PEC Intestata a te.

Non basta una mail ordinaria (come Gmail o Libero). Tutte le comunicazioni ufficiali (convocazioni, esiti, graduatorie) avverranno tramite Posta Elettronica Certificata (PEC).

  • Attenzione: La PEC deve essere personale (intestata al candidato) e non di un familiare. Se non ne hai una, attivala subito: ci vogliono pochi minuti.

3. Il Curriculum Professionale “Blindato”.

Questo è il punto dove molti sbagliano. Non caricare un CV generico.

  • ​Rileggi attentamente il bando alla voce “Titoli valutabili”.
  • ​Aggiorna il tuo CV inserendo tutti i periodi di servizio con date precise (giorno/mese/anno).
  • ​Inserisci corsi di formazione e titoli di studio pertinenti.
  • ​Ricorda: ciò che non è dichiarato o è dichiarato male, non ti darà punteggio.

​I prossimi passi.

​Una volta inviata la domanda, scarica e salva la ricevuta di avvenuta protocollazione. Sarà la prova della tua iscrizione. Nei prossimi mesi verranno nominate le commissioni e stabilite le date delle prove (scritta, pratica e orale, a seconda del profilo).

Condividi questa notizia con i colleghi interessati: la sanità pugliese riparte dalle nuove assunzioni.

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