In Italia l’Operatore Socio Sanitario (OSS) non è autorizzato ad eseguire autonomamente prelievi venosi. Questa attività è tradizionalmente riservata al personale infermieristico o ad altre figure sanitarie abilitate. L’OSS può invece collaborare con l’infermiere durante procedure assistenziali, come la preparazione del materiale o l’assistenza al paziente, ma non svolge in autonomia prelievi ematici venosi.
Tuttavia, in altri Paesi come la Svizzera, gli OSS hanno competenze più ampie che includono anche l’esecuzione di prelievi ematici venosi e capillari, oltre a cateterismi e gestione di infusioni endovenose. Questa differenza evidenzia come le competenze dell’OSS varino in base alla normativa locale.
In sintesi:
| Attività | OSS in Italia | OSS in Svizzera |
|---|---|---|
| Prelievo ematico venoso | No, non autorizzato | Autorizzato |
| Prelievo capillare | Può collaborare, ma non autonomamente | Autorizzato |
| Cateterismo vescicale | Supporto all’infermiere | Può eseguire |
| Gestione infusioni | Supporto sotto supervisione | Può gestire e modificare velocità |
Quindi, in Italia, l’OSS non può eseguire prelievi venosi in autonomia, mentre in Svizzera questa attività rientra nelle sue competenze ufficiali.
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