contatore visite gratuito
Ultime notizie!
21 Gen 2026, Mer

Condividi contenuto

Ascolta l'articolo

Il Consiglio regionale del Lazio ha recentemente approvato una mozione importante per il rilancio e la valorizzazione della professione infermieristica. La mozione, presentata da consigliere Luciano Crea (Lista Rocca), chiede concrete iniziative per l’istituzione di tre nuove lauree specialistiche negli atenei del Lazio nei settori delle “Cure Primarie e Sanità Pubblica”, “Cure Pediatriche e Neonatali” e “Cure Intensive e nell’Emergenza”. Questi indirizzi erano già stati annunciati a marzo 2025 dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, durante il Congresso Nazionale della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI).

Obiettivi e motivazioni.

La mozione sottolinea come l’avvio di queste lauree specialistiche sia una misura strategica per arginare la carenza di infermieri, un fenomeno che sta creando criticità nel servizio sanitario regionale e nazionale. L’istituzione di questi corsi infatti rappresenta non solo un rilancio della figura dell’infermiere, ma anche un incentivo all’attrattività della professione, offrendo maggiori opportunità di crescita e specializzazione. Gli infermieri potranno acquisire competenze avanzate e assumere ruoli di maggiore responsabilità, anche nella prescrizione infermieristica di trattamenti assistenziali e ausili.

Ruolo della Regione e campagne informative.

La mozione impegna la Regione Lazio a farsi parte attiva presso il Governo e il Ministero dell’Università e della Ricerca per la definizione e l’implementazione dei relativi ordinamenti didattici. Inoltre, si prevedono campagne informative e di sensibilizzazione rivolte sia agli studenti già iscritti sia a chi intende iniziare questi percorsi, in collaborazione con ASL e ordini professionali.

Reazioni e importanza per il comparto sanitario.

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Roma ha espresso pieno apprezzamento per l’approvazione del provvedimento, sottolineando come sia fondamentale accompagnare l’evoluzione normativa con azioni concrete sul territorio. La formazione avanzata degli infermieri è considerata cruciale per migliorare l’assistenza sanitaria e rispondere alle nuove esigenze del sistema sanitario regionale.

Maurizio Zega, presidente dell’OPI Roma, ha evidenziato che la valorizzazione delle competenze infermieristiche costituisce una priorità non rinviabile per garantire un sistema sanitario più efficace e sostenibile, a beneficio di tutta la collettività.

Questo importante passo legislativo rappresenta una risposta concreta alla crescente domanda di professionisti sanitari altamente qualificati e segna un’evoluzione significativa nella formazione infermieristica in Lazio, con possibili riflessi positivi a livello nazionale.

Autore