Prende ufficialmente forma una delle riforme più attese per il futuro della professione infermieristica. Con la pubblicazione dei decreti ministeriali sulla programmazione degli accessi per l’anno accademico 2026/2027, entra nel vivo il nuovo percorso di formazione post-base che apre concretamente la strada alla specializzazione clinica degli infermieri.
Un passaggio storico, fortemente sostenuto dalla FNOPI, che punta a rispondere in maniera sempre più mirata ai nuovi bisogni di salute della popolazione e ad avvicinare il sistema formativo italiano agli standard europei e internazionali.

Le date dei test di ammissione.
Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha già fissato le date per le prove di accesso ai percorsi magistrali: gli esami si svolgeranno il 5 ottobre 2026 in lingua italiana e il 7 ottobre 2026 in lingua inglese.
Date importanti per migliaia di professionisti che intendono investire nella propria formazione e costruire un percorso professionale sempre più qualificato.
Due percorsi all’interno della classe LM/SNT1.
Dopo i decreti di riordino della classe di laurea, DM n. 159/2026 e DM n. 177/2026, l’offerta formativa magistrale dell’area infermieristica si articola su due grandi percorsi.
Il primo è rappresentato dalla consolidata Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche, tradizionalmente orientata allo sviluppo di competenze manageriali, formative, organizzative, di ricerca e di approfondimento disciplinare.
La grande novità è invece la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche Specialistiche, che introduce finalmente percorsi ad elevata caratterizzazione clinica. Tre gli indirizzi previsti:
- Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità;
- Cure intensive e nell’emergenza;
- Cure neonatali e pediatriche.
Oltre 1.800 posti per la laurea magistrale “classica”.
Per la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche sono programmati, complessivamente, 1.831 posti su tutto il territorio nazionale.
Una rete formativa ormai consolidata che continua a rappresentare un punto di riferimento per gli infermieri interessati a ruoli di coordinamento, formazione, ricerca e gestione dei servizi sanitari.
Le nuove lauree specialistiche partono con 656 posti.
La vera svolta arriva però con l’attivazione dei nuovi corsi specialistici. In questa prima fase saranno 13 gli atenei pionieri, con 656 posti complessivamente disponibili.
Un numero destinato ad aumentare già dal prossimo anno accademico, quando si prevede un ampliamento dell’offerta formativa e delle sedi universitarie coinvolte.
Cure Primarie e Infermieristica di Famiglia e Comunità: 311 posti.
È il percorso che, almeno in questa prima fase, registra il maggior interesse da parte delle università. Un segnale importante che conferma quanto l’assistenza territoriale, la gestione della cronicità e la presa in carico delle persone fragili siano diventate centrali nel sistema sanitario italiano.
Le sedi attive saranno:
- Genova, Università di Genova: 20 posti;
- Pieve Emanuele, Humanitas University: 30 posti;
- Milano, Università degli Studi di Milano: 20 posti;
- Modena, Università di Modena e Reggio Emilia: 46 posti;
- Novara, Università del Piemonte Orientale: 31 posti;
- Asti, Università di Torino: 30 posti;
- Pisa, Università di Pisa: 24 posti;
- Ancona, Università Politecnica delle Marche: 30 posti;
- Roma, Sapienza Università di Roma: 25 posti;
- Roma, Campus Bio-Medico: 35 posti;
- Trento, sede indicata nel percorso formativo dell’Università di Verona: 25 posti.
Cure Intensive e nell’Emergenza: 230 posti.
Il secondo grande percorso specialistico guarda all’area critica e all’emergenza-urgenza. Un settore particolarmente delicato della sanità, dove le competenze cliniche avanzate sono sempre più necessarie per la gestione di pazienti instabili e complessi.
Le sedi attive saranno:
- Pieve Emanuele, Humanitas University: 30 posti;
- Milano, Università degli Studi di Milano: 20 posti;
- L’Aquila, Università dell’Aquila: 49 posti;
- Novara, Università del Piemonte Orientale: 32 posti;
- Pisa, Università di Pisa: 24 posti;
- Ancona, Università Politecnica delle Marche: 30 posti;
- Roma, Sapienza Università di Roma: 20 posti;
- Roma, Università Tor Vergata: 25 posti;
- Torino, Università di Torino: 30 posti.
Cure Neonatali e Pediatriche: 115 posti.
Il terzo indirizzo è dedicato alla cura dei neonati, dei bambini e degli adolescenti. Un percorso specialistico pensato per approfondire le competenze clinico-assistenziali in un settore che richiede conoscenze specifiche e una particolare capacità di presa in carico delle famiglie.
Le sedi attive saranno:
- Genova, Università di Genova: 20 posti;
- Milano, Università degli Studi di Milano: 20 posti;
- Roma, Sapienza Università di Roma: 25 posti;
- Roma, Università Tor Vergata: 30 posti;
- Torino, Università di Torino: 20 posti.
Una svolta attesa da anni.
L’avvio delle lauree magistrali specialistiche rappresenta un passaggio che molti professionisti attendevano da tempo. La possibilità di sviluppare competenze cliniche avanzate attraverso percorsi universitari strutturati può contribuire a rafforzare la professione infermieristica e, soprattutto, a migliorare la risposta assistenziale ai bisogni sempre più complessi della popolazione.
In un Paese caratterizzato dall’invecchiamento demografico, dall’aumento delle cronicità e dalla necessità di potenziare sia l’assistenza territoriale sia quella ospedaliera ad alta intensità, la specializzazione degli infermieri potrebbe rappresentare una delle risposte più concrete alle sfide dei prossimi anni.
Il consiglio per tutti gli infermieri interessati è quello di monitorare attentamente i bandi di ammissione che saranno pubblicati dai singoli Atenei nei prossimi giorni, verificando requisiti di accesso, modalità di iscrizione e procedure previste per le prove del mese di ottobre.
La riforma è appena partita, ma il cammino verso una professione infermieristica sempre più specialistica, autonoma e riconosciuta sembra finalmente essere entrato nella sua fase concreta.
Seguici anche su:
- Gruppo Telegram: Concorsi in Sanità – LINK
- Gruppo Telegram: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Telegram: Infermieri – LINK
- Gruppo Telegram: Operatori Socio Sanitari (OSS) – LINK
- Gruppo Facebook: Concorsi in Sanittà – LINK
- Pagina Facebook: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Facebook: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari – LINK
- Gruppo Telegram: ECM Sanità – LINK
- Gruppo Facebook: ECM Sanità – LINK
Per contatti:
- E-mail: redazione@assocarenews.it
Partner di AssoCareNews.it:
- Avvisi e Concorsi OSS: LINK
- Canale telegram: LINK
- Ricerca lavoro OSS: LINK
- Coordinamento nazionale Oss: LINK
- OSS News: LINK
- Mobilità e cambi compensativi OSS: LINK
Share this content:
