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11 Dic 2025, Gio

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Erika, 19 anni, guarita dal linfoma: la campanella del reparto di Oncoematologia pediatrica segna una nuova vitaUna storia di speranza e resilienza dall’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, esempio di eccellenza nella cura dei tumori pediatrici in Puglia.

Dopo un percorso lungo e impegnativo, fatto di chemioterapia, immunoterapia e trapianto di cellule staminali, Erika ha finalmente suonato la campanella simbolo della guarigione nel reparto di Oncoematologia pediatrica di Casa Sollievo della Sofferenza. Una giovane studentessa foggiana che oggi guarda al futuro con fiducia e determinazione.Chi è Erika e dove è successo.

Erika, 19 anni, originaria di Foggia, ha affrontato il linfoma di Hodgkin diagnosticato all’età di 16 anni. Ha ricevuto cure presso l’Unità Operativa di Oncoematologia pediatrica ed ematologia dell’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, struttura di riferimento in Puglia per patologie ematologiche in età pediatrica.

La campanella, installata nel 2021 e celebrata in modo simbolico da pazienti come Erika, rappresenta la fine di un lungo percorso di cura e l’inizio di una nuova vita.Il percorso clinico in sintesiDiagnosi: linfoma di Hodgkin confermato tramite biopsia in un centro specializzato.

Terapie: cicli di chemioterapia, gestione di una recidiva con immunoterapia e trapianto autologo di cellule staminali.Esito: dimissione recente e ritorno alla vita quotidiana, con Erika ora iscritta al primo anno di Ingegneria gestionale.Il ruolo fondamentale del team sanitario.

Il personale dell’oncoematologia pediatrica offre non solo cure mediche avanzate, ma anche supporto psicologico ed empatia verso pazienti e famiglie. Il suonare della campanella è un gesto semplice ma carico di significato, simbolo della resilienza dei giovani pazienti e dell’impegno costante degli operatori sanitari.Le parole di Erika.

“È stato un percorso duro, ma affrontato con il sostegno della mia famiglia, degli insegnanti, delle associazioni e soprattutto con l’amore e le cure di tutto il personale sanitario. Porterò con me tutto quello che ho imparato,” racconta Erika, riflettendo sul suo cammino di guarigione.Casa Sollievo della Sofferenza e l’eccellenza sanitaria in Puglia.

La struttura di San Giovanni Rotondo rappresenta un punto di riferimento importante per la cura delle patologie oncoematologiche pediatriche in Puglia, offrendo percorsi completi e all’avanguardia che possono fare la differenza nella vita dei pazienti giovani.Perché questa storia è importante
Per le famiglie: sottolinea l’importanza del supporto multidisciplinare e della fiducia nel percorso terapeutico.

Per i professionisti sanitari: mette in luce come la relazione empatica e il lavoro di squadra influenzino positivamente i risultati clinici.

Per il pubblico: offre una testimonianza reale e concreta di speranza e di rinascita.Box informativo: Il linfoma di Hodgkin.

Il linfoma di Hodgkin è una forma di tumore del sistema linfatico che colpisce principalmente i giovani. La diagnosi precoce e i trattamenti come la chemioterapia, l’immunoterapia e il trapianto autologo di cellule staminali hanno migliorato notevolmente le percentuali di guarigione.

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